Augusto Montaruli

Il mio sito

Si parlava solo di futuro

Ieri ero a un dibattito alla festa torinese del PD, l’unico al quale ho assistito. Non ho visto giovani del PD, loro invitano Franco Marini e Massimo D’Alema. Pare che la prossima festa nazionale, i giovani, la faranno in un museo delle cere per risparmiare sui viaggi. Non c’era l’apparato del partito, non c’erano consiglieri regionali, provinciali, comunali, senatori e deputati. D’altra parte si parlava solo di futuro, di un diverso sistema di sviluppo, di ecoquartieri, di cibo e di agricoltura, di una manovra che potrebbe essere differente. Tutti argomenti che non sono al momento, chissà quando lo saranno, all’ordine del giorno tra i gli addetti ai lavori della politica.

Non si parlava di mattarellum e porcellum e della gara a chi raccoglie più firme; non si discuteva di Renzi si o Renzi no; di quanto deve, e se ci deve, essere la quota proporzionale; dei baffi di D’Alema; delle lettere di Veltroni; e della narrazione di Vendola e delle metafore di Di Pietro.

Si parlava solo di futuro. Peccato. Sarà per un’altra volta, se ci sarà il tempo. E pensare che gli ultimi referendum avrebbero dovuto insegnar qualcosa …

Posted under: Il fiume in mezzo

Tagged as: , , , , , ,

0 comments

  • Caro Augusto, questo tuo racconto sconsolato e sconsolante si commenta da sé. Tuttavia, secondo me, avresti dovuto informarci anche a proposito di quelli che erano presenti. Voglio dire: c’era tanta gente comune lì seduta, presente e interessata al dibattito o i presenti erano pochi e principalmente in attesa di spostarsi alle tavole dedicate alle varie, buonissime grigliate, onore e vanto delle Feste del Partito Democratico?
    Infatti, a mio parere, non è tanto dalla presenza o meno degli addetti ai lavori che dovremmo considerare la validità di un incontro/dibattito a questo tipo di Feste. Se poi questi incontri risultano poveri anche di pubblico ordinario, allora sì che c’è da “sconsolarsi”; ma in tal caso, il tema della loro opportunità, all’interno di una festa popolare, io temo ci possa condurre verso un’area concettuale (questa sì mai abbastanza dibattuta), che, almeno in questa occasione, è meglio lasciar perdere…per non rovinarsi la Festa!

Lascia un commento

Visit Us On TwitterVisit Us On FacebookVisit Us On YoutubeCheck Our Feed