Augusto Montaruli

Il mio sito

Il ponte che non c’è

1453391_698935760116778_1178402606_nVi porto a vedere un ponte che non c’è, ho proposto ai nostri ospiti sivigliani dopo una visita alla splendida Pollenzo e prima di salire a La Morra.

Un luogo surreale, il ponte che non c’è. Un ponte che univa le sponde del Tanaro. Lo ricordavo così come lo vedete sulla foto. Con l’erba tagliata e le panchine per una sosta. 

Ora è abbandonato, erbacce e carta usata per scopi che potete immaginare. Nella piazzola, seduta su un masso, una donna africana aspetta i suoi clienti. Una donna come tante nelle campagne piemontesi, sicuramente sotto ricatto e priva di documenti. Una donna usata (e abusata) da chi blatera “prima gli italiani”, “ci tolgono il lavoro”, “bombardiamo i barconi” e altro di peggio (se c’è) ancora.

E il ponte che non c’è è abbandonato a due passi da un bicchiere di barolo e un piatto di plin al sugo d’arrosto.

Il ponte che non c’è e non unisce più, non ci unisce più.

Il ponte che non c’è è lì a fare da metafora di questi brutti tempi tra gli sterpi, le cartacce ed una donna priva di indentità che sta in attesa di clienti privi di dignità.

Posted under: Storie (piccole)

Tagged as: , , , ,

Comments are closed.

Visit Us On TwitterVisit Us On FacebookVisit Us On YoutubeCheck Our Feed