Augusto Montaruli

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Proposta di riforma sistema elettorale per le circoscrizioni

circo-otto-800x300E’ il mio ultimo mandato come consigliere di circoscrizione, ma questo non vuol dire che mi “rilasso” e non penso a chi arriverà dopo di me. Anzi.

Come forse sapete è stata istituita una commissione comunale dedicata al decentramento, una commissione che ha lo scopo di rivedere l’ultima riforma, quella del 2106, che ha visto l’istituzione delle commissioni di quartiere e la riduzione delle circoscrizioni da dieci a otto in una prima fase (quella attuale) e da otto a cinque a partire dalla prossima amministrazione.

Sulle commissioni di quartiere ho presentato una proposta (la leggete qui) che sarà discussa questa sera. Oggi porterò al protocollo una proposta, scritta insieme a Giovanni Pagliero, che chiede un nuovo sistema elettorale per le circoscrizioni. Riteniamo necessaria la riforma proprio alla luce della riduzione delle circoscrizioni, l’attuale sistema elettorale non garantisce la rappresentatività dei quartieri, soprattutto quelli con minori abitanti o non “organizzati” nella raccolta delle preferenze. Le circoscrizioni avranno da un minimo di quattro quartieri a sei, ricordo che i quartieri in città sono 23, ed è nello spirito del decentramento garantirne la rappresentanza. Altrimenti ci sarebbe un difetto di democrazia.

L’altra questione è legata all’elezione del presidente di circoscrizione. Il presidente di circoscrizione è “indicato” e non eletto, la sua nomina è poi deliberata dal consiglio, consiglio che potrebbe anche, per accordi trasversali o “altro”, non confermarla. Noi pensiamo che questa anomalia vada corretta e sia rispettata la volontà popolare.

Non sono questioni da poco, come non è una questione da poco quella dei coordinatori. Sono solo quattro e con il numero di abitanti, la vastità del territorio da amministrare e la riduzione del personale non sono un numero adeguato. A me piacerebbe una giunta di sei coordinatori e con valenza esterna, nel senso che non fanno parte del consiglio. Questo darebbe più dignità a consiglio e giunta e separazione effettiva dei ruoli. Come in consiglio comunale. Spero si apra una discussione seria su questo punto e presto.

Vi faremo sapere.

Di seguito l’ordine del giorno


Torino, data del protocollo



Ordine del giorno: Riforma del sistema elettorale circoscrizionale

PREMESSA

La riforma del decentramento entrata in vigore nel 2016 ha ridotto il numero delle circoscrizioni da dieci a otto, in questa consigliatura, per passare definitivamente a cinque nella successiva (2021).
La riduzione del numero delle circoscrizioni comporta aree territoriali molto vaste e con un considerevole numero di abitanti. La circoscrizione otto, per fare un esempio, comprende quattro quartieri per un numero di residenti intorno ai 130.000.
Noi riteniamo, proprio nello spirito del decentramento e nel ruolo dell’ente di prossimità, che a fronte della riduzione delle circoscrizione debba essere garantita la rappresentanza dei singoli quartieri, naturalmente proporzionata al numero degli abitanti.

L’attuale legge elettorale questo non lo prevede, così come non prevede l’elezione diretta del presidente. Il presidente viene indicato agli elettori, ma la sua elezione viene confermata da una delibera di consiglio.

Noi crediamo necessaria una riforma del sistema elettorale circoscrizionale in modo da garantire che la scelta del presidente sia legata all’elezione dello stesso e venga garantita la rappresentanza dei quartieri in consiglio attraverso l’istituzione di colleghi elettorali di quartiere

Chiediamo pertanto

Alla sindaca, ai componenti della giunta comunale e alla commissione decentramento di deliberare una riforma del sistema elettorale come dai punti 1 e 2 esposti in narrativa.



Primo firmatario: Augusto Montaruli – capogruppo LeU

Secondo firmatario: Giovanni Pagliero – capogruppo Torino in comune 

Posted under: Circoscrizione Otto, Il fiume in mezzo

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