Augusto Montaruli

Il mio sito

Lettera ad una bimba rom

DSC_0106

Cara bimba,

Mi dispiace ma non ci sono riuscito. Mi sembrava una proposta dettata dal buonsenso quella di richiedere delle piccole aree attrezzate dedicate a voi, con l’elettricità e i servizi igienici.

Non ci sono riuscito.

Per ora.

Purtroppo siete un argomento tabù, persone da evitare, di cui non parlare se non male. Eppure mi ero informato, confrontato con chi vi conosce bene e vi rappresenta che mi hanno confermato che al momento quella delle aree attrezzate è l’unica soluzione possibile per voi che viaggiate o che sostate per poi decidere se fermarvi.

Ma è colpa mia, lo so.

E’ colpa mia perché dovevo immaginare che le mie proposte partono sempre da due o tre voti contrari, che fanno discutere e se si discute alcuni vanno via (che perdita di tempo), perché “abbiamo altro cui pensare…”.

Io provo ad insistere, ma sai quale è il problema vero? Non votate. Così come non votano gli immigrati e i senza fissa dimora. Quindi siete un disturbo e basta.
Sempre ieri per esempio è passato all’unanimità il mio ordine del giorno sulla chiusura dell’ufficio postale di corso Moncalieri. Lì votano. Pensa che mi hanno proposto di aggiungere una frase perché tutti lo potessero firmare. Lì votano.
Voi non votate e siete ai margini, vi sgombrano (le ruspe sono nell’anima di certe persone) e voi girate a vuoto. Date fastidio. E va bene così, perché continuare a dare fastidio fa comodo ai ruspa nell’animo e procura voti.
Trovare soluzioni evidentemente rende meno.

Mi dispiace, scusami.

Ci riprovo, ma non farti illusioni. Salutami la bimba della casa di pietra.

Augusto

Posted under: Il fiume in mezzo

Tagged as: , , , ,

Comments are closed.

Visit Us On TwitterVisit Us On FacebookVisit Us On YoutubeCheck Our Feed