Augusto Montaruli

Il mio sito

La nera signora dei piccioni

foto-64Una signora vestita di nero si chinava per gettare mangime sotto le auto in sosta mentre la sua Fiat Panda blu era totalmente rivestita da uno stormo di piccioni cittadini.  Poi la signora risaliva in macchina e si spostava sull’altro isolato, seguita dagli adepti piumati, e ripeteva la distribuzione di mangime. Il cielo intanto si riempiva di nubi annunciando l’ennesima pioggia. Ai due angoli della strada il sottoscritto e una giovane donna osservavano la scena. Una scena tra il gotico alla Tim Burton e il genere fantasy se solo invece della Panda, sicuramente inadatta, ci fosse stato un calesse trainato da cavalli neri, sudati e con la schiuma alla bocca. La giovane signora e il sottoscritto son restati immobili, muoversi avrebbe provocato la ribellione dei piccioni e avremmo dovuto affrontare le loro armi letali i cui liquidi dardi sarebbero piovuti dal cielo.  Non solo la ribellione dei piccioni si sarebbe rischiata, ma interrompere il tranquillo e flemmatico lavoro della signora in nero, avrebbe potuto scatenare chissà quali maledizioni e sortilegi: essere trasformati in divieti di sosta o strisce pedonali. E maghi merlini per tornar normali in giro non si vedevano.  Però, rischiando sortilegi e maledizioni, una segnalazione ai vigili urbani di sicuro la faccio. Perché, cara signora in nero, queste cose non si fanno.

La scena del “delitto” era tra via Giacosa e via Belfiore, intorno alle 16:15 di giovedì 24 luglio.

REGOLAMENTO PER LA TUTELA ED IL BENESSERE DEGLI ANIMALI IN CITTA’

Estratto:

2.   E’ possibile l’alimentazione dei colombi, possibilmente somministrando loro granaglie idonee al loro nutrimento, senza che ciò comprometta l’igiene del suolo pubblico e privato e ad una distanza non inferiore a 50 metri dai luoghi frequentati da soggetti particolarmente a rischio e precisamente: ospedali, altre strutture di ricovero e cure sanitarie (es. case di cura e di riposo, ambulatori medici), asili nido, scuole per l’infanzia e scuole elementari, aree giochi bimbi.

3.   L’alimentazione dei colombi, in ogni caso, su suolo privato e pubblico deve essere somministrata in quantità tale da non richiamare un numero eccessivo di esemplari che possono compromettere la civile coesistenza uomo-animale. Chi alimenta gli animali, deve altresì garantire la pulizia del luogo di somministrazione, al fine di evitare l’insorgenza di inconvenienti igienico-sanitari.

Posted under: Il fiume in mezzo

Tagged as: , , ,

Lascia un commento

Visit Us On TwitterVisit Us On FacebookVisit Us On YoutubeCheck Our Feed