Se non mi rispondi, t’interpello
Ci ho provato, ma non ho ricevuto nessuna riposta. Avevo scritto una mail aperta lo scorso ottobre alla sindaca chiedendo chiarimenti sul Reparto Informativo Minoranze Etniche, ma non avendo ricevuto risposta mi trovo mio malgrado costretto a protocollare un’interpellanza.
L’interpellanza prevede per regolamento una risposta entra trenta giorni dalla sua approvazione.
Proviamo così, per me questa è una battaglia di civiltà.
Ecco il testo dell’interpellanza
Torino, data del protocollo
Interpellanza ex art. 45: REPARTO INFORMATIVO MINORANZE ETNICHE
PREMESSA
I vigili urbani della città di Torino sono ora strutturati in reparti abbandonano la precedente organizzazione per nuclei. Uno di questi, l’ex nucleo nomadi, ora è denominato “reparto informativo minoranze etniche”. In questa nuova denominazione ci sono due termini, “informativo “ e “minoranze etniche”, che crediamo richiedano un chiarimento
PERTANTO INTERPELLIAMO
La sindaca Chiara Appendino, che ha anche in carico la delega sulla sicurezza per richiedere:
- Se esiste un registro delle minoranze etniche presenti in città
- Cosa si intende per informativo, cioè se vengono effettuate indagine sulle minoranze etniche presenti in città
- Se esistono criteri che definiscono una persona residente o dimorante in città minoranza etnica, e cioè: la lingua, le abitudini, la dimora, la provenienza, le caratteristiche fisiche e antropologiche
- Infine, se non ritiene che a ottantadue anni dalla promulgazione delle leggi razziali in Italia, quantomeno inopportuna la denominazione “Reparto Informativo Minoranze Etniche”
Primo firmatario: Augusto Montaruli capogruppo LeU






