Una mozione per Greta
Ho assistito defilato a godermi lo spettacolo delle migliaia di ragazze e ragazzi torinesi quel venerdì, il “Friday for Future”. Ho riflettuto su cosa avrei potuto fare, oltre che ringraziarli tutti, come cittadino e come consigliere di circoscrizione. Ci provo con questa mozione proponendo un cambiamento nei regolamenti e nell’assegnazione degli spazi.
Di seguito la mozione che farò protocollare.
Torino, data del protocollo
MOZIONE: “CIRCOSCRIZIONE FOR FUTURE” – SOSTENIBILITA’ AMBIENTALE E CONCESSIONE LOCALI
PREMESSA
L’appello di una sedicenne svedese, Greta Thunberg, ha riportato in primo piano la questione della sostenibilità ambientale. Milioni di giovani in tutto il mondo hanno manifestato, decine di migliaia le ragazze e i ragazzi torinesi, chiedendo impegni concreti e un deciso cambiamento di rotta ai governi, alle istituzioni locali e alla politica tutta. Impegni non rimandabili.
Anche un’istituzione piccola, ma vicina al territorio, come la nostra deve dare segnali concreti a dimostrazione non solo della già dimostrata sensibilità sul tema, ma con atti di giunta, consiliari e modificando, dove è nelle nostre competenze, i regolamenti, le manifestazione di interesse e i bandi che definiscono e regolamentano l’assegnazione di concessioni degli spazi di nostra competenza.
SI PROPONE PERTANTO
Di definire i prerequisiti minimi che il concessionario o affidatario degli spazi debba osservare in tema di sostenibilità ambientale, soprattutto quando negli spazi concessi sia prevista l’erogazione di bevande o di cibo o nella cura degli spazi verdi (dal compostaggio all’utilizzo dell’acqua piovana).
CHIEDIAMO
Al presidente e alla giunta, con il supporto degli uffici e di esperti sul tema, di adoperarsi per definire uno standard di criteri di sostenibilità ambientale da inserire, come prerequisito e quindi di ogni ulteriore criterio di valutazione, in tutti quegli atti che prevedono la concessione di spazi e locali.
Primo firmatario: Augusto Montaruli – LeU





