Augusto Montaruli

Il mio sito

Mohamad Khorzom, che tutti chiamiamo Mido

mido2Mohamad Khorzom, che tutti chiamiamo Mido, è un giovane profugo siriano che frequenta l’ultimo anno del liceo Spinelli, è il figlio di Hassan Khorzom, di cui scrivemmo con Giulia su Ottoinforma, guida turistica in Siria e amico personale di Khaled al Asaad, l’archeologo barbaramente ucciso dal’Isis a Palmira. Mido è stato il primo a raggiungere il papà a Torino quando era ospite di amici torinesi. Ora la famiglia Khorzom è finalmente riunita dopo gli arrivi della mamma, delle sorelle e della nipotina. Una famiglia che ha messo radici in città, ha amici e relazioni e partecipa alla vita sociale soprattutto in San Salvario, ma la Siria resta il luogo dove tornare.
A Damasco. A casa. E Mido ci vuole tornare correndo.

Leggete cosa mi dice:

mido3Ho cominciato a correre appena arrivato qua perché non avevo tanto da fare, volevo vedere la città e conoscerla bene. Poi ho continuato perché mi piaceva e perché mi sentivo libero. Correndo sentivo una libertà che non avevo in Siria. In Siria non si può correre perché ci sono talmente tanti posti di blocco che non c’è più posto per farlo, forse è voluto per limitare al popolo la libertà di muoversi. Corro anche perché la Siria è sinonimo, sui media e sui social network, di guerra, violenza e gente disperata che scappa. Alcuni ci accusano, noi che cerchiamo un rifugio, di non amare il nostro paese. Per questo corro, per dare qualcosa al mio paese, proprio perché amo il mio paese. Corro per dimostrare che la Siria non è solo guerra e violenza. Perché non siamo solo un popolo aggressivo, senza cultura e senza talenti. Corro, e studio anche, per queste ragioni. Correndo ho vinto il campionato regionale 2016 di corsa podistica… io che correvo per conoscere la città che mi ospita. Ma il mio sogno è rappresentare la Siria alle prossime olimpiadi di Tokio. Perché la Siria è anche un paese dove nascono atleti appassionati e lì voglio tornare a correre. In pace e senza posti di blocco che lo impediscano.”

Mohamad Khorzom, che tutti chiamiamo Mido, che ha la Siria nel cuore e nelle gambe.

Posted under: Storie (piccole)

Tagged as: , , ,

Comments are closed.

Visit Us On TwitterVisit Us On FacebookVisit Us On YoutubeCheck Our Feed