Foravia
Ieri dopo aver letto che il gruppo PD del consiglio comunale di Milano chiedeva la sospensione del gemellaggio con la città di Tel Aviv ho scritto questo post su Facebook:
Il PD di Milano chiede di sospendere il gemellaggio con la città di Tel Aviv. Una stupidaggine demagogica colossale. Tel Aviv è la città dove si svolgono da anni manifestazioni per la pace e contro Netanyahu. In questo modo si sospende il gemellaggio anche con la parte democratica di quella città. Immagino già il governo israeliano preoccupatissimo per questa decisione “coraggiosa”. A proposito Milano è anche gemellata con San Pietroburgo.
A fronte di qualche like ho ricevuto commenti tra l’indignato e il feroce, ne cito alcuni:
Ma non ha capito che il problema non e’ il governo Net***yu, ma l’esistenza di is**le come tale?
Tel Aviv è la città dove viene programmato il genocidio del popolo Palestinese
Sospendere subito il gemellaggio con tel aviv e lo stato genocida e terrorista di israele
L’unica cosa deplorevole è che ci si fermi a un gesto simbolico.
Ho provato a rispondere con il profilo democratico dell’attuale sindaco e della sua opposizione a Netanyahu e con il fatto che Tel Aviv è teatro abituale delle numerose manifestazioni contro il governo e per la pace. E ci va coraggio nell’organizzare e nel partecipare, sicuramente più di un postare odio su Facebook.
Potrei aggiungere le numerose organizzazioni che vedono insieme palestinesi ed israeliani, gli israeliani che difendono gli ulivi dei cisgiordani….
Potrei aggiungere che confondere popoli e governi è folle e non aiuta i percorsi di pace.
Infine potrei dire che sarebbe da fare una cosa che in piemontese si dice “foravia”, cioè fare qualcosa di insolito, qualcosa che rompe gli schemi. Qualcosa che una volta si faceva: la solidarietà internazionale.
Stare con gli oppressi e nello stesso tempo stare dalla parte di chi lotta contro l’oppressore a prescindere dalla residenza, dall’etnia, dal credo e dal colore della pelle.
Banale vero? Talmente banale che non si fa più.
Ai prodi consiglieri del PD, partito al quale sono iscritto, consiglierei un viaggio a Tel Aviv per partecipare ad una manifestazione contro il governo israeliano. Meglio se in compagnia dei leader progressisti europei.
Internazionale futura umanità!… Si diceva e si faceva.





