I poteri forti e #cambiareverso
Gira da un po’ di tempo su Facebook la condivisione di elenchi, ultimo quello sui dieci libri. Si elenca la proprio scelta e si chiede a dieci “amici” del social network di fare altrettanto. Una sorta di catena di Sant’Antonio che spesso va in loop, a me lo hanno chiesto almeno in tre. Anche facebook ha i suoi limiti, salvo installazioni su pianeti sconosciuti e popolati da potenziali nuovi utenti.
Riflettendoci ho pensato che questo giochino degli elenchi potrebbe essere di supporto alla politica, quella del #cambiareverso, e dare una mano a Renzi. L’esuberante premier ha affermato di non aver paura dei “poteri forti” (#cambiareverso), ma che io sappia non ha dichiarato in modo chiaro (#noncambiareverso) quali siano i “poteri forti”. Fino a prova contraria, ed esplicita, avrebbe potuto riferirsi a sua suocera o alle suocere in generale (#noncambiareverso).
Aiutiamolo a farlo, dichiariamo quali siano per noi i poteri forti, ne bastano cinque che di più faremmo “ammuina” come dicono a Napoli (#cambiareverso).
Ecco i miei, buttati lì senza pensarci molto come da regole del gioco. Adesso tocca a voi, se volete.
1. I grandi burocrati
2. Media
3. Notai
4. Gli ordini professionali
5. La finanza (non la guardia di)





