Augusto Montaruli

Il sorteggio e le correnti

Dalla Treccani

Sortéggio s. m. [der. di sorteggiare]. – Il sorteggiare, l’estrarre a sorte, e, in genere, metodo di scelta fondata sulla sorte.

Corrente s.m. Movimento d’idee, concezioni e sim., che segue un determinato indirizzo teorico e anche, talora, pratico e applicativo, e il gruppo stesso delle persone che ne sono gli esponenti ecc. ecc.


Una delle affermazioni che va per la maggiore tra gli esponenti del SI al referendum sulla giustizia è: il sorteggio elimina le correnti.

Io francamente non capisco come possa eliminare le correnti.

Ricapitoliamo.

La riforma prevede che sono membri: 

1) Il Presidente della Repubblica che presiede entrambi i CSM, il Primo Presidente della Cassazione (per il CSM Giudici) e il Procuratore Generale (per il CSM PM).

2) Membri Togati (Magistrati): Estratti a sorte da elenchi di giudici e pubblici ministeri.

3) Membri Laici: Estratti a sorte da un elenco di professori universitari in materie giuridiche e avvocati, compilato dal Parlamento in seduta comune. 

Sarà il caso a decidere quali giudici e quali pubblici ministeri faranno parte dei rispettivi CSM. Ma il caso è noto che sceglie, appunto, a caso. Quindi potremmo avere, a caso, una componente di una o più correnti determinate, appunto, dal caso. 

Non credo che un membro solo perché è estratto, appunto, a caso smetta di far parte di una corrente. Essere parte di una corrente è fisiologico, è umano. Le persone quando si raggruppano scelgono. Scelgono vicino a chi sedersi a tavola, per esempio. Oppure mi chiedo, ma chi ha pensato questa riforma ha mai partecipato ad un’assemblea di condominio? La composizione degli abitanti di una casa è dettata dal caso, ma nell’assemblea di condominio si creano le correnti: chi vuole il video citofono e chi non lo vuole per esempio. 

Quindi è chiaramente una bufala l’idea che questa riforma abolisce le correnti. E non abolisce nemmeno i videocitofoni.

Inoltre, e a proposito di correnti, i membri laici estratti a sorte da un elenco di professori universitari in materie giuridiche e avvocati compilato dal parlamento in seduta comune.  

Compilato dal parlamento in seduta comune vuol dire che la maggioranza avrà un numero più altro di membri rispetto alla opposizione. Quindi tra i membri laici ci sarà una componente (corrente appunto) conservatrice ed una progressista.

Allora mi chiedo su cosa si basa l’affermazione che questa riforma abolisce le correnti?

E infine, si può mortificare e banalizzare un organo della Stato con un sorteggio? 

E infine ancora, non sarebbe più corretto dire la verità ai cittadini:

La politica vuole il controllo della magistratura.

Una mezza verità è scappata a Nordio (ministro della giustizia) che rivolgendosi all’opposizione ha dichiarato: converrà anche a voi quando sarete al governo. Sarà un caso che gli sia scappata?

La giustizia non può essere di parte o dipendere dal caso.