Ci vorrebbe un’isola
Sì, ci vorrebbe un’isola.
Un’isola piccola nel mediterraneo. Un’isola dove tre uomini, o tre donne che forse è meglio, discutessero e pensassero a cosa fare dopo.
Dopo le bombe, dopo i massacri, dopo i pazzi criminali che dominano il mondo.
Ci vorrebbe un’isola piccola nel mediterraneo dove quei tre (o quelle tre) scrivessero un documento che ci faccia immaginare il futuro (più prossimo possibile) e dia un senso compiuto allo scendere in piazza.
Perchè immaginare il futuro alleggerisce la fatica e si arriva prima in piazza.
E non ci sarebbe molto da pensare, da discutere e da scrivere. Basterebbe attuare ciò che è già stato scritto e siglato.





