Son tornato a volantinare
Oggi son tornato a volantinare, ero un po’ che non lo facevo.
Incontro Pietro nei pressi dell’edicola con un pacco di volantini per il referendum e gliene prendo un po’: “dammi che ti do una mano prima che si metta a piovere”.
Adotto il mio stile che racconto qui e comincio a distribuire.
Inizio dall’uscita della metropolitana, proprio davanti alla scala mobile (non fate battute, funzionava): di qua devono passare.
Poi mi sposto nell’area mercatale.
Mentre distribuisco cerco di indovinare la reazione delle persone:
Questo mi ha visto e comincia a sorridere, magari gliene do qualcuno da mettere nelle buche.
Figurati, questo si è irrigidito e come fosse un tic nervoso comincia già a fare no con la testa, ma io ci provo lo stesso vedi mai che sia davvero un tic… no, non è un tic.
Una ragazza si avvicina, Sì e mi sorride.
La signora anziana, molto anziana. Arcigna mi dice non vado a votare. Votare è bello le dico, NO mi risponde. Auguri signora le dico sorridendo.
Un’altra ragazza mi sorride, aveva già un volantino in mano. Bravo Pietro!
Voti? Chiedo ad un giovane studente, Sì Sì! Bravo vota e fai votare, come diceva una volta l’altoparlante sulla 1100.
Il giovane al banco alimentare ha tanti tatuaggi, sorride e mi chiede lui un volantino. Fammi leggere mi dice indicandomi il fratello con il grembiule. E vabbè Sì però gli stranieri no. Perchè? Dobbiamo regalare la cittadinanza a questi che spacciano. Guarda che 1) la devono chiedere 2) devono avere un salario e pagare le tasse 3) devono conoscere l’italiano e la Costituzione. Ah?! Ma allora Sì.
Grazie sei un tesoro, dillo ai tuoi amici.
Incontro un compagno, facciamo due chiacchiere e gli do qualche volantino.
Mi fermo a parlare con una signora dalle parti del banco del pesce. Capisco ma gli incidenti è perché non si vogliono mettere le scarpe antinfortunistiche. Signora se crollano i ponti e le impalcature… Sì questo è anche vero però le scarpe… Signora si ricorda l’Esseleunga. Sì è vero ma non se ne può già con lo SPID, la burocrazia. Signora si ricorda quelli morti in una cisterna.
Intanto ripassa il compagno a cui ho dato volantini, serissimo mi chiede un volantino e mi dice io voterò 5 Sì. Grazie signore gli dico. Una scena perfetta.
Continuo a parlare con la signora della scarpe antinfortunistche, l’ho quasi convinta ma poi mi dice che è via in vacanza. Vabbè sarà per un’altra volta, però potevi dirmelo prima.
Sarà dura, gli anziani anziani mi sa che a votare non ci vanno. Insieme all’artrosi e la pressione alta c’è la patologia dell’egoismo: brutta malattia.
I giovani forse Sì. Almeno me lo auguro perchè stiamo volantinando per loro tutto sommato.
Ho visto comunque sguardi che fanno sperare 5 Sì!





