Augusto Montaruli

World Press Photo 2025

Ieri sono andato a visitare la mostra World Press Photo 2025, finalmente in un luogo adatto a valorizzare le fotografie e le storie che raccontano. Questo anno è all’Accademia Albertina (qui il sito con tutte le informazioni).

Come tutti gli anni vedere e leggere le fotografie è un pugno allo stomaco, difficile scegliere di fronte a quale fotografie indignarsi, piangere e incazzarsi. Oltre che a sentirsi un po’ in colpa. Ne ho scelta una per continente, ma è una scelta in parte emotiva e in parte legata al mio gusto fotografico. 

Andate a vederla e a indignarvi, piangere e incazzarvi. Oltre che a sentirvi un po’ in colpa. 

Di quell’antico inno io conserverei ed avrei cura almeno di quella strofa che canta “Internazionale futura umanità”. Soprattutto perché il futuro e l’umanità non sono tanto di moda di questi tempi brutti.

Le fotografie che ho scelto

Cliccare sulla foto per andare alla descrizione della fotografia sul sito World Press Photo 

The Lake Has Fallen Silent
Africa – The Lake Has Fallen Silent di Aubin Mukoni
Beyond the Trenches
Europa – Beyond the Trenches di Florian Bachmeier
Drone Attacks in Beirut
Medio Oriente – Drone Attacks in Beirut di Murat Şengül

Droughts in the Amazon
Sud America – Siccità in Amazzonia di Musuk Nolte

Chinese migrants warm themselves under a cold rain after crossing the US-Mexico border, in Campo, California.
Nord America – Night Crossing di John Moore

 

La farfalla e la pace

Capita che un entomologo da il nome ad una farfalla che popola un territorio conteso, le cerca in un confine tra Armenia e Azerbaigian.

L’entomolo, Rustam Effendi, muore nel 1991 quando inziano i conflitti tra i due paesi nella regione del Nagorno-Karabakh. Il nome della farfalla è ispirato all’entomologo: Satyrus effendi.

Rustam Effendi ha una figlia fotografa, Rena Effendi, che ripercorre le orme del padre alla ricerca della farfalla. 

Nella ricerca in territori devastati dalla guerra è aiutata da persone di entrambe le parti, come se la ricerca delle farfalle sospendesse il conflitto.

Se non è vero che il movimento delle ali di una farfalla scatena uragani è vero però che potrebbe donare una pausa dagli orrori delle guerre.

Il sito di Rena Effendi http://www.refendi.com

Storia e fotografie letta e viste alla mostra World Press Photo Exhibition 2024 in corso a Palazzo Barolo.