Augusto Montaruli

La scritta e quel fumo

Nel Burgenland, una regione dell’Austria al confine con l’Ungheria, c’è una piccola cittadina, Stadtschlaining, circondata da campi di granturco e boschi con un imponente castello medievale sede di un bellissimo museo. 

Il museo racconta, tra le altre cose, la storia di un comunità scomparsa.

In quella cittadina viveva una comunità che lì aveva cercato rifugio dopo l’ennesima persecuzione. 

Una comunità scomparsa. Diventata fumo. Novecento persone diventate fumo. 

Di quella comunità, di quel popolo, è rimasta una sinagoga diventata museo.

Qui da noi ci tocca leggere quella scritta sul muro. Chiunque lo abbia fatto, quel fumo lo rende attuale. Solido. Tragicamente solido. Si sente l’odore di carne bruciata, di mandorla amara leggendola.

“Sgozzeremo voi e i vostri bambini”.  

Si è colpevoli per essere nati. A prescindere da come la si pensi. 

Ora loro poi toccherà inevitabilmente agli autori di quella scritta orribile, tragica. C’è sempre qualcuno più stronzo che ti vuole sgozzare. O rendere fumo.

Uno dopo l’altro fino all’estinzione.

E se si continua così forse ce la meritiamo.

ps: la foto è stata scattata al lido di Venezia un po’ di tempo fa; la scritta è stata cancellata