Augusto Montaruli

Se la sono cercata?

Caffè al bar, l’argomento del giorno è la tentata rapina con morto nel mio quartiere.  Non accadeva da anni. Due pistole giocattolo, una pistola vera.

“Li dovrebbero bruciare vivi.”

“Mi devono dare la possibilità di sparare, entri in casa mia, io ti sparo.”

“Andassero a lavorare.”

“Inutile tenerli in galera che noi paghiamo e poi escono.”

“Poi facciamo come in Inghilterra che sono tutti negri e non vogliono lavorare.”

Ho provato a ribattere, ma ero solo, troppo solo. Ho pagato il caffè e sono uscito a fumare una sigaretta.

Leggo le reazioni del gioielliere e di suo figlio. Il gioielliere è disperato, come dovrebbe essere chi uccide un altro uomo. Il figlio dichiara: “Se la sono cercata.”

Se la sono cercata? Serve una risposta. Non serve giudicare.

 

 

0 thoughts on “Se la sono cercata?

  1. . Questo mi ha detto una persona che ho intervistato ieri in giro per il quartiere e della quale, per decenza, tacerò il nome. Poi, di fronte alla prospettiva di sembrare troppo duro sul giornale ha aggiunto .

    I giudizi sono un po’ come le pallottole, quando ti rendi conto di averli sparati ormai è troppo tardi.

    E menomale che non erano extracomunitari perché a luogo comune si sarebbe aggiunto luogo comune.
    Magari qualcuno avrebbe tirato fuori il caro vecchio .

    Non voglio gettare la croce su nessuno ma nel 2006,ad opera di una certa parte politica, l’articolo 52 del codice penale è stato modificato, o meglio, stravolto totalmente. Ora se tu trovi in casa tua o nel tuo negozio qualcuno e gli spari perché presumi soltanto che quello possa aggredirti non c’è reato.

    Un sistema del genere, peraltro neanche sconfessato dalla Corte Costituzionale, serve solo a creare il Far West, dove vince chi è più lesto a sparare e non è detto che sia sempre il buono quello più veloce.

    Un certo Gandhi diceva “Occhio per occhio e il mondo diventerà cieco”. Non sono così utopista da sperare in un mondo senza armi ma una bella regolata ci vorrebbe. Nell’attesa anche una bella rivoluzione culturale per preservarci dai giudizi facili non mi dispiacerebbe

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