Augusto Montaruli

Se la sono cercata?

Caffè al bar, l’argomento del giorno è la tentata rapina con morto nel mio quartiere.  Non accadeva da anni. Due pistole giocattolo, una pistola vera.

“Li dovrebbero bruciare vivi.”

“Mi devono dare la possibilità di sparare, entri in casa mia, io ti sparo.”

“Andassero a lavorare.”

“Inutile tenerli in galera che noi paghiamo e poi escono.”

“Poi facciamo come in Inghilterra che sono tutti negri e non vogliono lavorare.”

Ho provato a ribattere, ma ero solo, troppo solo. Ho pagato il caffè e sono uscito a fumare una sigaretta.

Leggo le reazioni del gioielliere e di suo figlio. Il gioielliere è disperato, come dovrebbe essere chi uccide un altro uomo. Il figlio dichiara: “Se la sono cercata.”

Se la sono cercata? Serve una risposta. Non serve giudicare.