Augusto Montaruli

Ti riprendo, e non mi riprendere

La prima seduta del Consiglio di Circoscrizione ha avuto una coda polemica che è finita su “La Stampa”, il consigliere del Movimento 5 Stelle ha filmato parti della riunione senza autorizzazione, pubblicando poi un brevissimo e “panoramico” pezzo su facebook, accidenti mi si vede da molto lontano e pensare che ero anche molto elegante. Il consigliere “grillino” giustificava le sue riprese con il concetto, sacrosanto, di democrazia partecipata: rendiamo trasparenti i nostri lavori.

Abbiamo ribattuto che non abbiamo nulla in contrario alla trasparenza e alla pubblicazione o trasmissione in diretta delle sedute, ma va seguita una procedura: mozione votata; e garantita la neutralità di chi effettua le riprese. Inoltre vanno seguite le procedure di legge che regolamentano la privacy.

In altre parole, io non mi farei mai riprendere da un Bruno Vespa o da un Minzolini, così come un consigliere di opposizione mai si farebbe riprendere da Iacona o da Santoro. Inoltre trovo veramente paradossale che un consigliere che partecipa alla seduta riprendesse gli altri e non se stesso.

Se stesso che si è astenuto su tutto e non ha preso la parola. Peccato perché avrebbe potuto fin dalla prima seduta presentare una mozione sulla possibilità di effettuare riprese e sulla democrazia partecipata. Evidentemente l’obiettivo era finire sul giornale. Missione compiuta.

Link al comunicato stampa che chiarisce formalmente la posizione del PD.

http://www.pd8.it/?cat=103