Augusto Montaruli

Ivan

Tornando dal giornalaio dopo il caffè da Zichella incontro un signore che ti porta in un romanzo o in un film.

Che eleganza!
Grazie!
Ma state girando un film?
No no, sono appassionato del primo novecento.
Beh, periodo denso di fermento.
Certo, poi purtroppo le guerre… periodi brutti.
Un po’ come adesso, vero?
Eh sì, ed io insegno storia…
Allora…
Ah, mi chiamo Ivan.
Ci sta come nome con il suo abbigliamento.

Poi è arrivata lei e ho salutato ringraziando con un doveroso inchino. E sono andata a casa a darmi un’aggiustata ai baffi.


PS: abbiamo anche parlato dei laghi di Monticchio, ma questa è un’altra storia.