Augusto Montaruli

Una cartolina per Opportunanda

coverCome da promessa ho effettuato il bonifico a Opportunanda. Un piccolo bonifico di 150 € frutto della vendita di quindici confezioni del progetto “Una cartolina da San Salvario”. Tolti i costi (arrotondati a 5 €).

Mi rendo conto che l’importo è quasi simbolico, ma i simboli son proporzionati agli sforzi e alle dimensioni del progetto. Appunto per questo mi piacerebbe molto che “Una cartolina per San Salvario” diventasse un progetto collettivo. Con altri numeri. E poi perché più siamo più ci divertiamo e più siamo generosi. E San Salvario va in giro per il mondo.

Grazie a chi ha aderito. Grazie soprattutto a Maurizio Lanfranco di MLEditing che ha contenuto i costi partecipando di fatto al progetto e al bonifico. Opportunanda è qui per chi volesse saperne di più e l’IBAN (vedi mai…) è questo: IT59O0760101000000029797107.

Con Opportunanda ci eravamo incontrati un aprile del 2013.

Una cartolina da San Salvario

“Dedicato ad un giovane liutaio che da poco ha aperto la sua bottega a San Salvario. In via Belfiore.”

coverQuando mi hanno invitato a partecipare con le mie fotografie a San Salvario District ho subito declinato l’invito, non avevo un progetto pronto e non volevo riproporre lavori già visti. Inoltre non mi considero un artista, l’imbarazzo è grande in questi casi, ma un semplice “acchiappa cose” con la fotografia.
Il secondo invito di Golf Art mi arriva dopo una serie di articoli che raccontavano il lato peggiore di San Salvario oscurando tutti i lati positivi del quartierebugiardino 306x306-21032017. Quei lati positivi che incontro tutti i giorni “camminandolo” e sovente fotografandolo con la mia Olympus o con lo smartphone. Quei lati positivi che sono convinto debbano essere diffusi e condivisi ovunque possibile. L’idea di diffondere e condividere mi ha portato a cercare nell’archivio fotografico alla ricerca di immagini che rappresentassero l’umanità del mio quartiere. Una ricerca non facile perché sono disordinato e perché ho avuto problemi con l’hard disk e le foto sono tutte da catalogare di nuovo. Un lavoraccio, ma lo faremo.
Trovate le foto ho pensato al metodo di diffusione e condivisione, i social? Già fatto. Serviva qualcosa di originale. Cosa c’è ora di più originale di un mezzo antico (e fotografico) come la cartolina? Forse i segnali fumo o i telegrammi… Alt Stop… vi ricordate?
Scelto il mezzo, la cartolina, vado da Golf Art per comunicare l’idea. Ok, procedi. Già procedi… E qui entra in gioco Maurizio Lanfranco di MLEditing che si appassiona al progetto e che non solo mi fa da tipografo e consulente creativo, ma con rassegnazione sopporta i miei margini sbagliati e le mie improvvisate in tipografia.
Adesso la scatolina è pronta e sarà esposta da Rosso Rubino dal 6 al 9 aprile. Dentro la scatolina 26 fotografie, una cartolina copertina e un’altra descrittiva e un “bugiardino” che elenca i luoghi dove le foto sono state scattate.
cartolina descrNon ci sono pretese artistiche in quegli scatti, non cercate l’opera d’arte nelle fotografie. Quella scatolina vuole essere un omaggio al mio quartiere e alle persone che lo abitano. E’ un semplice gesto d’affetto e di riconoscenza. Un grazie di esistere, insomma. E già che ci siamo: grazie a Nico, il mio barbiere, per essere diventato copertina e francobollo; grazie ad Antonia per l’idea della scatolina; grazie a Massimo per la cassetta (rossa) delle lettere; grazie a Guido perché ha l’idea su come esporle.

La confezione è in vendita a 15 €
Il ricavato, grazie alla partecipazione al progetto di MLEditing, abbiamo deciso di destinarlo all’Associazione Opportunanda (che non lo sa ancora, voi non glielo dite)
Al momento sono disponibili 15 confezioni.