Augusto Montaruli

Come ti (e)stendo il dehors

 

La città di Torino sta concedendo la proroga di estensione straordinaria dei dehors fino a settembre 2021. Il provvedimento  era comprensibile e condivisibile nel pieno dell’emergenza per supportare gli esercizi commerciali, ma un suo prolungamento senza adeguate contromisure è assolutamente da contrastare.

E’ da contrastare perché un provvedimento non è più straordinario quando ha una durata così prolungata, ma diventa normalità.

E’ da contrastare perché non è pensabile e sostenibile un degrado dell’arredo urbano dovuto a dehors fai da te o, diciamo così, “fantasiosi”.

E’ da contrastare perché il provvedimento non è accompagnato da un minimo di regole di natura estetica e di sostenibilità ambientale.

E’ da contrastare perché a compensare la perdita di parcheggi andrebbe da subito implementata la sosta riservata a residenti in quartiere ad alto impatto, San Salvario per dirne uno.

Il suolo pubblico è condiviso, tutto ciò che ci passa o si installa è parte del paesaggio urbano che va tutelato e reso gradevole e sostenibile. Le nostre strade non possono trasformarsi in accampamenti provvisori.

Di seguito il testo dell’ordine del giorno




Torino, data del protocollo

Ordine del giorno: Proroga concessione straordinaria dehors

PREMESSA

La città di Torino sta concedendo la proroga di estensione straordinaria dei dehors fino a settembre 2021. Il provvedimento  era comprensibile e condivisibile nel pieno dell’emergenza per supportare gli esercizi commerciali, ma un suo prolungamento senza adeguate contromisure è assolutamente da contrastare.

E’ da contrastare perché un provvedimento non è più straordinario quando ha una durata così prolungata, ma diventa normalità. 

E’ da contrastare perché non è pensabile e sostenibile un degrado dell’arredo urbano dovuto a dehors fai da te o, diciamo così, “fantasiosi”.

E’ da contrastare perché il provvedimento non è accompagnato da un minimo di regole di natura estetica e di sostenibilità ambientale.

E’ da contrastare perché a compensare la perdita di parcheggi andrebbe da subito implementata la sosta riservata a residenti in quartiere ad alto impatto, San Salvario per dirne uno.

Il suolo pubblico è condiviso, tutto ciò che ci passa o si installa è parte del paesaggio urbano che va tutelato e reso gradevole e sostenibile. Le nostre strade non possono trasformarsi in accampamenti provvisori.

PERTANTO CHIEDIAMO

Alla sindaca e all’assessore al commercio di sospendere la proroga di concessione straordinaria di suolo pubblico in attesa di 

  1. Un minimo di regole estetiche e sostenibili legate alla concessione di ulteriore spazio pubblico 
  2. parcheggi destinati ai residenti nelle zone più impattate
  3. analisi e valutazione di come e quanto è stata utilizzata dai singoli esercenti la concessione di ulteriore spazio
  4. regolamento temporaneo che preveda anche l’autorizzazione della circoscrizione al rilascio della concessione dello spazio pubblico

Primo firmatario: Augusto Montaruli 

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