Teleriscaldamento, una mozione ed un caffè

“dalla mia finestra vedo un muro” – “quanto sarà alto quel muro?” – “nessuno ci ha mai coinvolti” – “quanto vale adesso il mio alloggio?”- “aumenterà il calore nell’aria?” – “il rendering del progetto non è veritiero” – “quanto rumore sarà prodotto?” – “cosa altro faranno allo scalo Vallino visto che stanno bonificando il terreno?”
Queste e altre domande sono emerse ieri durante l’incontro che ho avuto con i residenti di via Lugaro. Un incontro con persone preoccupate ma determinate ad ottenere risposte, rassicurazioni e soprattutto una revisione del progetto.
Questa è una storia, lasciatemelo dire, di arroganza dei poteri. Si decide senza ascoltare e coinvolgere i “vicini di casa”, senza rassicurarli, senza l’impegno a rivedere parti di un progetto con impatto enorme su di loro.
Questa è una storia di archistar che puntano agli effetti speciali e non a quelli sui residenti.
Questa è una storia triste perché un’opera utile che aiuta a ridurre l’inquinamento viene contrastata per un cattivo progetto.
Bastava poco, davvero poco. Una modifica al progetto che evitasse un muro a tre metri dai balconi, compensazioni e rassicurazioni. Invece no, si preferisce quel tanto di arroganza che porta dagli avvocati e alle manifestazioni di protesta. Si preferisci andare dritti con l’arroganza dei poteri. Questa è una storia che allontana ancora di più i cittadini dalle istituzioni, istituzioni che blaterano di partecipazione.
Spero che la più piccola delle istituzioni accolga la mia richiesta e batta un colpo verso quei cittadini.
Caro assessore (Unia) la invito a prendere un caffè in via Lugaro, le assicuro i residenti di via Lugaro non mordono, anzi sono molto gentili.
ps: sulla questione avevo presentato un’interpellanza (qui) a settembre 2020, a quella interpellanza aveva risposto l’assessore Unia (qui) dopo tre mesi con le slide del progetto e la disponibilità ad una commissione con la sua presenza. Chiesi a voce ciò che adesso chiedo con un atto consiliare.
Di seguito la mia mozione che chiede una commissione con Iren, assessore e aperta ai residenti di via Lugaro.
Torino, data del protocollo
Mozione: Impianto accumulo di calore Iren in via Lugaro
PREMESSA
Uno dei ruoli fondamentali dell’ente di prossimità è fare in modo che la cittadinanza trovi ascolto dalle istituzioni, facilitando così il diritto dei cittadini nel trovare ascolto e nel contempo favorire anche la ricerca di soluzioni ai problemi.
Alcuni residenti di via Lugaro stanno protestando sollevando dubbi e perplessità in merito alla realizzazione dell’impianto di accumulo di calore dell’IREN.
Questa mozione ha lo scopo di richiedere una commissione con i residenti e con IREN al fine di cercare di capire quali siano nel dettaglio le perplessità dei cittadini residenti e se fosse possibile contribuire come ente di prossimità a facilitare l’incontro e la mediazione cercando soluzioni condivise.
PERTANTO
Si chiede al presidente e coordinatore della IV commissione di convocare una commissione dedicata invitando i cittadini residenti in via Lugaro, IREN e l’assessorato competente.
Primo firmatario: Augusto Montaruli





