Augusto Montaruli

Daisy

IMG_3755Daisy è una ragazza in gamba e molto simpatica.

Daisy che è passata a salutare i ragazzi del San Luigi, l’ho conosciuta lì, tra una partita a dama, due chiacchiere con Matteo e quattro risate con Carlo.

Al Valentino.

Daisy che a scuola andava alla Silvio Pellico e al pomeriggio al San Luigi. Daisy ora studia legge in Texas e si allena. 

Perché a Daisy mancano tre metri per arrivare a 61. Perché se il suo disco volerà fino a 61 metri Daisy andrà alle olimpiadi di Tokyo.

Ci andrà con la maglia con su scritto Italia. Perchè Daisy è italiana.

Daisy che è bella e ha un sorriso stupendo.

E io son felice che Daisy sia italiana.

Guardate questo video su Facebook  e lo sarete certamente anche voi felici.

L’indignazione non basta

 

Continua quella che è una vera persecuzione che i legisti hanno messo in atto nei confronti della ministra Cecile Kienge, adesso siamo alla pubblicazione sul giornale verde (marcio) della sua agenda. Un invito a militanti e sostenitori, rafforzati da Forza Nuova e Casa Pound, un chiaro invito a seguirla per inscenare manifestazioni di protesta.

Alla vergogna leghista, alla provocazione leghista, all’istigazione alla violenza leghista non basta rispondere con l’indignazione o con interrogazioni parlamentari. C’è solo un modo per rispondere, si approvi urgentemente la legge sullo ius soli. Quella legge per la quale sono state raccolte migliaia e migliaia di firme, quella legge che è una atto di civiltà promessa in campagna elettorale.

Si dia finalmente cittadinanza a chi è nato qui. E se i seguaci di Salvini e i loro amici non saranno contenti vadano pure altrove.

Per approfondire la notizia: articolo su L’Unità e Repubblica sito Italia sono anch’io