Augusto Montaruli

Noa, se fossi una candela nell’oscurità

Qualche anno fa polemizzai “vivacemente” con un’attivista pro Palestina che invitava a boicottare un concerto di Noa a Torino. Gli dissi che era folle, che è assurdo boicottare chi si batte per la pace rischiando carriera e vita.  L’esasperazione, lo schierarsi da tifosi acceca e non aiuta la pace. 
Se da una parte devo stare io sto dalla parte di chi cerca la pace, da entrambi i popoli. Condivido questo struggente accorato e commovente discorso di Noa a Modena prima del suo concerto. Vi prego di ascoltarlo. Sotto alcuni brani significativi.

“…Mi sento tradita dell’umanità che non ha imparato nulla dalla storia e sembra essere in missione suicida.

Mi sento tradita dall’orribile governo che abbiamo in Israele guidato da Benjamin Netanyahu con folli zeloti messianici, partiti che fino a poco tempo fa erano fuori legge, parlamentari corrotti e disonesti ignoranti e falsi tutti pericolosi contro i quali milioni di israeliani hanno protestato da un anno e io personalmente da molti molti anni.  Sono devastata dallo spargimento di sangue dalla sofferenza dagli omicidi e dalla violenza che so che avrebbero potuto essere evitati. Sono pure disgustata dal ridicolo gioco della colpa che non ha senso, Perché la responsabilità ricade su entrambe le parti. Sì, dovremo tutti entrare in empatia con coloro che soffrono. Ma la sofferenza da sola non forgia la giustizia né assolve dal peccato, soprattuto sono scioccata e delusa quando vedo le reazioni distorte in tutto il mondo alle situazione di entrambi israeliani e palestinesi, di coloro che si schierano stupidamente, che rappresentano in bianco e nero una questione complessa e delicata…

Lasciatemelo dire chiaramente a mio avviso l’unica posizione legittima in questo conflitto è condividere la terra santa attuando la soluzione dei due stati non la Palestina a spesa di Israele non Israele a spese della Palestina ma Israele e Palestina fianco a fianco. 

Pace a Gerusalemme.

I miei nemici sono coloro che si oppongono alla coesistenza al rispetto e alla pace in Israele e Palestina e nel mondo i miei partner sono coloro che sostengono questi valori…

Come scrisse il poeta palestinese Mahmoud Darwish
quando pensi agli altri lontani pensa a te e di se solo potessi essere una candela nell’oscurità Vorrei essere una candela nell’oscurità

 

I pensierini della domenica


  • Manifestazione NOTAV in Francia, intanto sulle autostrade aumenta il traffico dei TIR. Sull’A4 Torino-Milano il numero medio giornaliero dei Tir è pari a 13.432, sull’A4 Milano-Brescia è di 26.108 (quasi il doppio) e sul tratto dell’A4 Brescia-Padova è di 28.795 (più del doppio). Più che di NOTAV ci servirebbero dei NOTIR.
  • Ancora un drammatico naufragio nel mediterraneo, si parla di 600 morti tra i quali molti bambini. La sinistra, giustamente, si mette in lutto. Quando lo elaborerà il lutto non è dato saperlo.
  • Vogliono intitolare una piazza a Berlusconi, giusto! E’ stato il più grande piazzista di tutti i tempi.
  • Bellissimo il Pride a Torino. Una curiosità: quanti dei partecipanti hanno votato alle ultime elezioni? Così per capire.
  • Il PD presenta in Senato e alla Camera una proposta di legge per consentire a chi, per studio salute lavoro sport, è lontano dalla propria sede elettorale di poter esprimere il voto. Domanda? Quanti dei diretti interessati lo sanno?
  • Vogliamo la pace. Giusto, ci mancherebbe. Vogliamo anche bene alla mamma, no? Ma un minimo di empatia verso chi viene bombardato? Verso chi subisce la ferocia dell’invasore? E, anche, verso chi cerca con un coraggio pazzesco di opporsi al regime di Putin? Un ragionamento un po’ più complesso per costruirla davvero la pace?
  • Torna a casa Lassie! E’ tornato Beppe Grillo, il responsabile marketing dei 5 Stelle ha capito che serve ancora il comico. I Fratelli Marx mi mancano da morire.
  • E’ in vendita un CD con le musiche che amava Beppe Fenoglio, una tiratura limitata non in vendita ma che trovate al centro studi su offerta, il ricavato verrà destinato ad un’associazione culturale dell’Emilia Romagna che ha subito gravi danni dall’alluvione. Ne ho presi tre, due da regalare.
  • Il cappero sul balcone ha iniziato a fiorire, è bellissimo.