Valentino come Pechino
E sì, stupido io che ho deciso di fare una passeggiata al Valen
tino pensando l’aria fosse più pura. E sì, stupido io che non ho fatto i conti con la gente che, forse appartenente ad una setta di fanatici, ha deciso di recarsi nel parco cittadino con l’automobile rendendolo il luogo più inquinato della città e per mettere in atto un suicidio collettivo. E son tornato a casa respirando a pieni polmoni in corso Raffaello, pensa te. E son tornato a casa perché il Valentino sembrava Pechino.
Poche chiacchiere caro sindaco, cara giunta comunale e caro consiglio comunale: blocco totale delle auto al Valentino!
Noi ve lo avevamo chiesto e voi avevate fatto orecchie da mercante oppure dormivate. Adesso fatelo, subito! E non c’è da replicare. E’ un ordine!
Scusate il modo, ma la gentilezza l’avevamo già usata.





