Augusto Montaruli

Capogruppo

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Il dizionario definisce il termine capogruppo come coordinatore di un lavoro collettivo.

Così vorrei interpretare  questo ruolo che mi è stato assegnato.  Nove consiglieri, di cui un’indipendente, eletti in una lista di partito (il PD) da coordinare. Coordinare un lavoro collettivo vuol dire che proposte, mozioni, votazioni devono essere condivise. Condivise nel pieno rispetto dei ruoli: consiglieri, responsabili di commissione e partito territoriale. Coordinare vuol dire evitare fughe solitarie, coordinare vuol dire fare in modo che il legame tra partito territoriale e gruppo consiliare sia sempre improntato allo scambio d’idee e alla coerenza politica.

Coordinare vuol dire anche, e soprattutto, fare la “spunta” al programma che abbiamo presentato ai cittadini e che come gruppo e come partito territoriale abbiamo il dovere di cercare di realizzare.

Ripeto, nel pieno rispetto dei ruoli.

Ti riprendo, e non mi riprendere

La prima seduta del Consiglio di Circoscrizione ha avuto una coda polemica che è finita su “La Stampa”, il consigliere del Movimento 5 Stelle ha filmato parti della riunione senza autorizzazione, pubblicando poi un brevissimo e “panoramico” pezzo su facebook, accidenti mi si vede da molto lontano e pensare che ero anche molto elegante. Il consigliere “grillino” giustificava le sue riprese con il concetto, sacrosanto, di democrazia partecipata: rendiamo trasparenti i nostri lavori.

Abbiamo ribattuto che non abbiamo nulla in contrario alla trasparenza e alla pubblicazione o trasmissione in diretta delle sedute, ma va seguita una procedura: mozione votata; e garantita la neutralità di chi effettua le riprese. Inoltre vanno seguite le procedure di legge che regolamentano la privacy.

In altre parole, io non mi farei mai riprendere da un Bruno Vespa o da un Minzolini, così come un consigliere di opposizione mai si farebbe riprendere da Iacona o da Santoro. Inoltre trovo veramente paradossale che un consigliere che partecipa alla seduta riprendesse gli altri e non se stesso.

Se stesso che si è astenuto su tutto e non ha preso la parola. Peccato perché avrebbe potuto fin dalla prima seduta presentare una mozione sulla possibilità di effettuare riprese e sulla democrazia partecipata. Evidentemente l’obiettivo era finire sul giornale. Missione compiuta.

Link al comunicato stampa che chiarisce formalmente la posizione del PD.

http://www.pd8.it/?cat=103

Formalmente consigliere

Mi hanno convocato dalla circoscrizione:

Signor Montaruli? Congratulazioni, deve venire in circoscrizione per la nomina a consigliere. 

Grazie, passo questa mattina. 

Sono andato, due gentilissime impiegate mi hanno fatto firmare un po’ di carte: nomina, eleggibilità, privacy ecc. Mi hanno dato un po’ di cose da leggere e imparare: statuto del comune, regolamenti …

Via posta ho poi inviato l’iban per l’accredito dell’indennità di funzione. Cominciamo quindi con un po’ di trasparenza. L’indennità di funzione non potrà superare (*) 898,00 euro lordi mensili e dipenderà dalla frequenza in consiglio e nelle commissioni. Più andrò e più riceverò, ovviamente il mio rimborso non sarà la misura della qualità del mio lavoro. Dimenticavo, devo anche portare due foto tessera: con o senza cravatta? Facciamo senza, così non mi prendo troppo sul serio.

(*) 15 gettoni di presenza massimo al mese. 1 gettone corrisponde a 60,00 euro, la metà del gettone di un consigliere comunale.

La libertà di scegliere, la responsabilità di scegliere

Le elezioni amministrative non subiscono il “porcellum” leghista e berlusconiano che non ci consente di scegliere i candidati cui dare la preferenza. In queste elezioni possiamo farlo, siamo liberi di farlo. Scegliere e scrivere un cognome non è solo una forma di democrazia, è libertà pura. Dobbiamo farlo con cura, con attenzione. Scegliere un candidato vuol dire essere decisivi nell’indirizzare la politica della futura amministrazione della città, potrebbe anche voler dire dare una svolta al partito per il quale i candidati che scegliamo si presentano. L’area politica del PD alla quale aderisco, quella che appoggiò Ignazio Marino a livello nazionale e Roberto Tricarico a livello regionale, avrà in lista quattro candidati: Laura Onofri, Ilda Curti, Marta Levi e lo stesso Roberto Tricarico. Tre assessori uscenti, Marta Ilda e Roberto, e Laura, vice presidente regionale del PD e organizzatrice del bellissimo 13 febbraio. Scegliere loro vuol dire pari opportunità, ambiente, casa, questione femminile, politiche giovanili, immigrazione, merito, anziani.  Scegliere loro vuol dire diritti. Scegliere loro vuol dire dare continuità al cambiamento che è avvenuto in città.

Scegliere vuole anche dire assumersi la responsabilità di farlo.

Io ho scelto, in libertà e con responsabilità, di abbinare la mia candidatura in circoscrizione, la otto, a quella di Marta Levi in consiglio comunale, con Marta condividerò la campagna elettorale. La condividerò con Marta per il suo coraggio nell’affrontare quest’avventura, perché un po’ mi assomiglia, perché il suo utile lavoro come assessore non ha avuto la giusta visibilità, perché i temi di cui si occupa sono universali e trasversali.

Forse ho scelto Marta anche perché ha degli occhi vivacissimi.

Votateci e fateci votare.

Prendete comunque la libertà e la responsabilità di scegliere.

Il fiume scorre in mezzo

Foto di Augusto Montaruli

Il fiume scorre in mezzo è il blog di un candidato alle prossime elezioni amministrative di Torino. Un candidato nelle liste del Partito Democratico che andranno a rinnovare il consiglio di circoscrizione.
La circoscrizione è la Otto, dove il fiume scorre in mezzo.
La Otto comprende tre quartieri: Borgo Po, Cavoretto e San Salvario.  Tra periferia e centro, tra collina e città.
San Salvario è sulla sponda sinistra del fiume Po, Borgo Po e Cavoretto sull’altra.
In San Salvario ci vivo da molti anni, sono nati i miei figli e mia moglie.
E’ il mio quartiere. Un quartiere dai molti colori.
Qui dirò di me.
Qui dirò perché mi candido.
Qui racconterò il mio percorso elettorale.
Qui non troverete promesse elettorali, troppo facili da elencare.
Qui troverete un punto di ascolto, di proposta e di verifica.
Qui, se sarò eletto, racconterò dell’attività in consiglio di circoscrizione.

Augusto Montaruli