Augusto Montaruli

Brunella Lottero racconta una canzone scritta in due

brunella lotteroBrunella Lottero è andata in Sardegna ed è tornata col racconto di un’amicizia. Brunella che ha avuto la splendida idea di andare a trovare Filippo Mariotti, il fattore della tenuta dell’Agnata di Fabrizio De Andrè. Fratello senza peccato è il libro, un libro che si “ascolta”, mentre lo leggi ti sembra di essere lì. E’ come essere tra Brunella e Filippo, ospite invisibile, a sentire il racconto di un’amicizia, con un bicchiere di vino da sorseggiare. Di quello buono.

Brunella è come sfratello senza peccatoe avesse trascritto quel racconto lasciandolo così come Filippo raccontava, organizzandolo per capitoli, o per tracce per restare all’ascolto. Lo ha fatto con discrezione, con rispetto.

Fratello senza peccato è il racconto di De André, di un’amicizia. E il racconto di Filippo Mariotti. E’ la storia di un’impresa che prevedeva due persone. Una canzone scritta in due. In due che si capivano, comunque.

“Io e Fabrizio parlavamo sia in dialetto sia in italiano. Quando ci si frequenta come ci siamo frequentati Fabrizio e io, le lingue si mescolano.”

E con le lingue si mescolano i cuori.

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Brunella Lottero presenterà il suo libro govedì 18 maggio alle 18:30 da Luna’s Torta, nell’ambito del Salone Off. Io sarò lì per ringraziarla e per chiederle come le era venuta, e per fortuna le era venuta, l’idea del viaggio in Sardegna.

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Brunella Lottero
Fratello senza peccato
Filippo Mariotti, fattore dell’Agnata racconta l’amico fragile Fabrizio De André
NullaDie Edizioni

Tutto il programma del Salone Off

Forse non tutti sanno che…

img_0015Forse non tutti sanno che è una rubrica della Settimana Enigmistica che bisognerebbe adottare per raccontare aneddoti, curiosità, contraddizioni e quant’altro della giunta a cinque stelle torinese. Leggo con vivo interesse, un po’ sorridendo e un po’ incavolandomi, del rapporto privilegiato che l’assessorato al commercio e il capo di gabinetto avrebbero instaurato, programmando addirittura incontri mensili, con l’associazione commercianti di via Baretti. Rapporto privilegiato che avrebbe lo scopo di raccogliere idee e proposte per risolvere i “problemi” di San Salvario. Ne cito una per tutte: “la creazione di parcheggi a raso in corso Marconi.” Chapeau!

Forse non tutti sanno che… in campagna elettorale l’interlocutore principale del movimento stellare era un’associazione (ben più numerosa e partecipe alla vita del territorio) che si contrapponeva in modo ostinato (per usare un eufemismo) agli interlocutori di oggi. Forse non tutti sanno che quell’associazione “ostinata” era regolarmente ricevuta dalla precedente giunta. Ma si sa, come cantava De Andrè: 

Vengono 
Vanno 
ritornano 
e magari si fermano tanti giorni 
che non vedi più il sole e le stelle 
e ti sembra di non conoscere più 
il posto dove stai 

Chiaramente” della circoscrizione nonostante il ruolo di sintesi che dovremmo avere, nonostante le numerose proposte e richieste di incricerca-di-impronte-umane-con-lo-strumento-lente-d-39-ingrandimento_318-38379ontri ci sono scarse tracce nelle agende chi di governa la città. Vedremo se al consiglio aperto su San Salvario lasceranno tracce o dovremo chiamare il RIS per trovarle.