Augusto Montaruli

Il Pero e la Comunità

Comunità (da Treccani)

Il termine viene dal latino communitas, derivato di communis, “che è comune a molti o a tutti, condiviso”. Indica, in senso astratto, l’essere comune, la comunanza e, in particolare, un insieme di persone unite da relazioni o vincoli, che formano un tutto. Strettamente connesso alla presenza di valori condivisi […] la nozione di comunità è oggi utilizzata anche nel senso più limitato di comunità locale o in riferimento a istituzioni particolari nate per scopi definiti, come le comunità terapeutiche, caratterizzate dall’obiettivo di favorire il libero svolgimento delle relazioni interpersonali, riducendo l’incidenza di stratificazioni gerarchiche e di rigidità burocratiche.

Ecco al consigliere coordinatore direi di uscire da una comunità e provare con una, diciamo così, più terapeutica.

Aiuta a non “deperire”.

Tutta la mia solidarietà Noemi Petracin e bravo il PD torinese a coinvolgere la Commissione di Garanzia.

La prossima però volta usate il setaccio prima di candidare qualcuno. Giusto per non cascare poi dal Pero.

Per saperne di più qui

2020, in circoscrizione e dintorni: Il resoconto della mia attività.

Vi racconto, come è giusto fare, Il mio 2020 politico in circoscrizione e dintorni elencando iniziative e risultati. Un 2020 che mio malgrado ci ha visti come gruppo LeU uscire dalla maggioranza (ne scrivo qui) promettendo un rapporto leale e non ostruzionistico: non contiamo i sassolini nelle scarpe. 

In circoscrizione lo scorso anno ho lavorato su riqualificazioni, sulla sostenibilità e facendo proposte di carattere sociale.

Sulle riqualificazioni ho chiesto risposte sulle pedonalizzazioni e riqualificazioni attraverso interpellanze che al momento hanno ricevuto risposte parziali. Ho chiesto lo stato di avanzamento dei lavori legati al teleriscaldamento. Ho proposto, collegandomi ai lavori del teleriscaldamento, che si sperimentasse il rifacimento delle strade con plastica riciclata. Ho appoggiato la richiesta dell’associazione commercianti di via Nizza su una diversa modulazione degli orari per il carico e scarico merci. Sulle facilitazioni in merito ai dehors ho chiesto che la circoscrizione venisse coinvolta nelle autorizzazioni e che le possibilità di estensione fossero legate alla fattibilità concreta e all’utilizzo reale dei dehors. Sulla riqualificazione della zona Parri, che procede grazie all’attività (sofferta a causa del Covid) del nuovo Garibaldi, ho chiesto che le palazzine della ex scuola materna venissero affidate alla circoscrizione in modo da poterle assegnare con un bando. Adesso sono alla mercé dello spaccio e in condizioni davvero tragiche. Manca questo tassello per completare la riqualificazione di quell’area. Non dispero, anzi spero che arriveremo ad una soluzione. 

Sono convinto che non si possa agire su riqualificazioni e sostenibilità senza nel contempo lavorare su aspetti sociali. Per questo ho proposto che venga rivisto il regolamento dei centri di incontro, l’abolizione del costo di rifacimento della carta di identità per gli irreperibili (senza fissa dimora privi di documenti), la battaglia non è persa; accesso gratuito alla rete per le famiglie residenti in case popolari. Su questo ultimo punto felice che l’Ufficio Pio abbia letto e colto la mia proposta.

Sono anche convinto che i torinesi abbiamo bisogno di sentire di nuovo quel senso di appartenenza alla città che dopo le olimpiadi e i festeggiamenti dei 150 anni dell’unità d’Italia è andato scemando. Questo mi ha spinto a chiedere che venissero promossi i siti UNESCO della città. Ne parleremo ancora.

Come privato cittadino ho fatto anche altro, alcune cose è più utile che le tenga per me, altre ve le racconto. Tra queste la felicità nell’accoglimento della mia proposta di intitolare una via a Gianmaria Testa. La richiesta l’ho inoltrata da privato cittadino (i sassolini nelle scarpe non li conto, ma quando li tolgo son felice).

Da iscritto ad Articolo 1 sto provando a dare il mio contributo perché ci sia più sinistra di governo nella prossima amministrazione della città. L’ho fatto con una serie di interviste (le interviste possibili e le interviste urgenti) e con un’analisi del nuovo regolamento del decentramento. Questa è l’occasione per ringraziare chi si è reso disponibile.

E’ anche l’occasione per ringraziare la mia compagna di banco Suad Omar, i colleghi del consiglio che sono stati leali con me, i consiglieri comunali Mimmo Carretta, Francesco Tresso che hanno proposto in consiglio comunale mie proposte e Enzo Lavolta per il sostegno sulla richiesta di dedicare una via a Gianmaria Testa.

Adesso siamo all’ultimo miglio, occorre lavorare per il futuro. Come forse sapete non mi ricandido (10 anni credo bastino), ma ci sarò per continuare a riempirmi di sassolini le scarpe e per supportare chi mi sostituirà. Poi vi dico. 

Comunque c’è bisogno di sinistra, per continuare ad insistere. Perché dal Movimento 5 Stelle in sala rossa mi sarei aspettato più attenzione soprattutto ai temi sociali. Agli ultimi. Per questo che, ripeto, c’è bisogno di sinistra

Grazie.

I post sull’attività in circoscrizione

Le interviste possibili

Le interviste urgenti

San Salvario è come un’isola: interpellanza sulle pedonalizzazioni sperimentali e temporanee

San Salvario è come un’isola bagnata da quattro mari (corso Vittorio, via Nizza, corso Massimo e Bramante) e attraversate da fiumi di cui uno quasi in secca (via Madama, corso Raffaello, via Valperga, corso Dante e quello in secca Marconi).

Nell’isola occorre intervenire con giudizio altrimenti sono onde anomale ed esondazioni. Occorre intervenire perché l’isola non è isolata: è attraversata, lambita e raggiunta. 

Poi ci sono dei Tir che non solo approdano ma l’isola l’attraversano che Costa crociere a Venezia ci fa un baffo.

Ecco perché presento questa interpellanza che chiede, a prescindere dal giudizio sulla singola pedonalizzazione, del merito e del metodo. E del poi.

L’immagine sui cui ho giocato è tratta dal sito torinotrepuntozero.net

Di seguito il testo dell’interpellanza


Torino, data del protocollo

Interpellanza ai sensi dell’articolo 45: Sperimentazioni pedonalizzazioni temporanee

PREMESSA

L’assessora alla mobilità Maria La Pietra contestualmente alla delibera sulle pedonalizzazioni temporanee e sperimentali ha affermato, testualmente: “Il provvedimento consentirà di dare seguito alle richieste pervenute dai cittadini e dalle associazioni dei commercianti,permettendo la sperimentazione di soluzioni che agevolino un più ampio utilizzo degli spazi pubblici in condizioni di sicurezza e tutela della salute”. Vedi comunicato stampa sul sito del comune:

http://www.comune.torino.it/ucstampa/comunicati/article_500.shtml?fbclid=IwAR1Azum5umpvxollYvH_QqBQezF_t3GeFssOOk5wR0of9SkE1Cp0C3iSKns

Per quanto riguarda la circoscrizione otto il comunicato riporta:  “dei controviali corso Marconi, nel tratto tra le vie Madama Cristina e Ormea, e del viale centrale, tra via Madama Cristina e corso Massimo D’Azeglio (con interruzione del flusso veicolare); di via Principe Tommaso, nel tratto tra le vie Silvio Pellico e Baretti, nella Circoscrizione 8.”

PERTANTO

A fronte della dichiarazione dell’assessora e delle commissioni congiunte in cui si illustrava il percorso partecipato che avrebbe accompagnato la decisione di istituire le pedonalizzazioni, chiediamo, al momento senza entrare nel merito delle decisioni, alcuni chiarimenti sul percorso decisionale e sull’attuazione di quanto deliberato.

A fronte della dichiarazione dell’assessora e delle commissioni congiunte in cui si illustrava il percorso partecipato che avrebbe accompagnato la decisione di istituire le pedonalizzazioni, chiediamo, al momento senza entrare nel merito delle decisioni, alcuni chiarimenti sul percorso decisionale e sull’attuazione di quanto deliberato.

A fronte del fatto che “La sperimentazione durerà fino al termine di quest’anno, poi, alla luce dei risultati raggiunti, si valuterà se e per quali aree confermare la pedonalizzazione.”

SI INTERPELLA

L’assessora Maria La Pietra sui seguenti punti:

  1. Quali associazioni di commercianti e di cittadine/i sono state coinvolte nel processo partecipativo
  2. Quanti cittadine/i sono state/i coinvolti
  3. Quali erano le suggestioni arrivate da associazioni e cittadine/i
  4. Perché nel percorso partecipato non è stata coinvolta la circoscrizione e i cittadini/e iscritti alle commissioni
  5. Perché non sono state accolte le richieste della circoscrizione otto
  6. Come si monitorerà la sperimentazione e quali strumenti saranno utilizzati
  7. Se nel lavoro di monitoraggio della sperimentazione ci saranno fasi informative e come saranno svolte
  8. Come si arriverà a decidere quali sperimentazioni passeranno dallo stato temporaneo a quello definitivo

Primo firmatario: Augusto Montaruli

Attività consiliare 2019

Di seguito l’elenco degli atti consiliari che ho presentato nel 2019: 4 ordini del giorno, 9 mozioni, 3 interpellanza ai senti dell’articolo 45 e 2 interpellanze rivolte a giunta e prescindente di circoscrizione. In totale 18 proposte e richieste.

Non tutto è andato come speravo: alcune sono state accolte, altre ritirate per una successiva discussione e altre ancora non sono state discusse per mancanza del numero legale. Insisterò nel 2020. 2020 che vi auguro e mi auguro migliore del 2019.

Buon anno a chi mi legge e mi supporta.

Ordini del giorno (atti rivolti a sindaco, giunta e consiglio comunale)

1)  Proposta modifiche all’articolo 29 del regolamento del decentramento (commissioni di quartiere)

Testo: http://www.comune.torino.it/circ8/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/5394

Scopo: Chiede al Consiglio Comunale della Città di Torino di deliberare gli emendamenti al Regolamento del Decentramento come di seguito elencato: (vedi testo)

Esito: Approvato Stato: attesa

2) Condizione di irreperibilità e costi

Testo: http://augustomontaruli.it/blog/2019/06/06/gli-irreperibili-e-lanagrafe/

Scopo: Chiediamo alla Sindaca, agli Assessori competenti che per tutti coloro i quali si trovino nella condizione di irreperibilità: 1)  venga azzerato il costo relativo alla reiscrizione anagrafica; 2)  che l’eventuale rifacimento della carta di identità sia costo zero; 3)  che i tempi di attesa, in questi casi, siano ridotti e la pratica abbia carattere di urgenza; 

Esito: Approvato Stato: presentata anche in consiglio comunale, dopo due passaggi in commissione siamo in attesa della discussione in aula consiliare

3) Chiusura ufficio postale del Pilonetto

Testo: http://augustomontaruli.it/blog/2019/10/04/ordine-del-giorno-sulla-chiusura-dellufficio-postale-to-36-pilonetto/

Scopo: Chiediamo alla Sindaca Chiara Appendino di metter in campo con determinazione tutte le azioni necessarie affinché Poste Italiane, in linea con i suoi stessi principi e con quanto sopra considerato, mantenga operativo l’ufficio posale Torino 36. 

Esito: Approvato Stato: presentata anche in consiglio comunale, in fase di discussione in commissione ottenuta la sospensione temporanea della decisione. 

4) Micro Aree di Sosta attrezzate in Città per Rom Sinti e Camminanti

Testo: http://augustomontaruli.it/blog/2019/09/27/rom-il-vescovo-e-lordine-del-giorno/

Scopo: chiediamo Alla sindaca Chiara Appendino, all’assessora alle politiche sociali e vice sindaca Sonia Schellino e all’assessore Marco Giusta che coordina le politiche per la multiculturalità e integrazione dei “nuovi cittadini” di 1) fare propria la proposta in premessa; 2) di ricercare (bandi europei o ministeri) e stanziare i fondi necessari; 3) di attivarsi con le circoscrizioni al fine di realizzarla con l’urgenza che il tema richiede.

Esito: mancato il numero legale Stato: verrà ripresentata

Mozioni (atti rivolti a presidente e giunta circoscrizionale)

1) “Intitolazioni migranti di ogni paese e Gianmaria Testa allo Scalo Vallino2

Testo: http://augustomontaruli.it/blog/2019/01/02/una-emozione-per-i-migranti-di-ogni-paese-e-per-gianmaria-testa/

Scopo: Chiediamo che il Presidente e la Giunta della Circoscrizione Ottava condividano e inoltrino richiesta alla commissione toponomastica del comune di Torino di intitolazione della futura piazza allo Scalo Vallino a Gianmaria Testa (Ferroviere e cantautore) e la via di prossima apertura ai Migranti di ogni paese con le motivazioni sopra descritte.

Esito: ritirata dopo discussione per essere ripresentata dopo sopralluogo allo Scalo Vallino e verifica eventuali luoghi alternativi Stato: attesa sopralluogo

2) “Bacheche di quartiere”

Testo: http://augustomontaruli.it/blog/2019/01/24/informare-e-un-servizio-al-cittadino-mozione-sulle-bacheche-di-quartiere/

Scopo: proporre la formalizzazione di un accordo con GTT che preveda l’utilizzo delle bacheche in ogni quartiere in conferenza dei presidenti

Esito: Approvata Stato: non attuata, in attesa

3) “Codice etico”

Testo: http://augustomontaruli.it/blog/2018/10/27/movida-un-codice-etico-sulla-vendita-di-superalcolici/

Scopo: Al Presidente e alla giunta di elaborare anche con l’aiuto di esperti e dei servizi sanitari un codice etico sulla somministrazione di bevande alcoliche e superalcoliche; Si chiede che il codice etico venga sottoposto al fine di sottoscriverlo alle associazioni di categoria degli esercenti e agli esercenti stessi;  Si chiede che il codice etico e l’elenco delle associazioni e degli esercenti che lo sottoscriveranno venga pubblicato sul sito della circoscrizione e venga fatta un’apposita campagna di sensibilizzazione, anche attraverso volantini e manifesti all’interno dei locali presenti nella zona della movida. 

Esito: Approvata Stato: definito con ASL codice etico da presentare ad associazioni esercenti e definire azioni 

4) “Sostenibilità ambientale e concessioni locali” (Una mozione per Greta)

Testo: http://augustomontaruli.it/blog/2019/03/28/una-mozione-per-greta/

Scopo: Al Presidente e alla giunta, con il supporto degli uffici e di esperti sul tema, di adoperarsi per definire uno standard di criterio di sostenibilità da inserire in tutti quegli atti che prevedono la concessione di spazi e locali.

Esito: Approvata Stato: attuata

5) “Emendamento Articolo 29 bis del Regolamento del Decentramento”

Testo proposto: http://augustomontaruli.it/blog/2019/04/04/commissioni-di-quartiere-proposta-di-emendamento-del-regolamento-del-decentramento/

Testo emendato e poi approvato: http://www.comune.torino.it/circ8/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/5394

Scopo: modificare l’articolo che regolamento le commissioni di quartiere al fine di renderle davvero partecipate e operative

Esito: approvata Stato: in attesa notizie da consiglio comunale

6) Un ponte per le combattenti curde

Testohttp://augustomontaruli.it/blog/2019/10/14/un-ponte-per-le-donne-combattenti-curde/

Scopo: Chiediamo al Presidente e alla Giunta di questa circoscrizione di inoltrare al presidente della commissione toponomastica la proposta di intitolazione del ponte sulla ferrovia, tra via Nizza e corso Sommellier, alle donne combattenti curde.

Esito: mancato numero legale Stato: discussa comunque in commissione toponomastica, suggerito di individuare un luogo che non sia un ponte Stato: da ripresentare 

7) Un albero per ogni nuova nascita

Testo: http://augustomontaruli.it/blog/2019/09/30/un-albero-con-dedica/

Scopo: Proponiamo che l’ente di prossimità pianti un albero ad ogni nascita dedicandolo al nuovo abitante della circoscrizione in modo che lo faccia suo e quindi lo rispetti rafforzando il legame che ogni cittadino deve avere con il territorio in cui vive.

Esito: mancato il numero legale Stato: sarà ripresentata

8) Zona 30 in corso Raffaello

Testo: http://augustomontaruli.it/wp-content/uploads/2019/11/zona-30-in-corso-raffaello.pdf

Scopo: Riteniamo urgente una discussione partecipata sulla realizzazione di una zona 30 in corso Raffaello al fine di rendere più vivibile l’arteria e in linea con le future riqualificazioni.

CHIEDIAMO Al coordinatore competente di attivarsi al fine di realizzare quanto richiesto in questo atto consiliare.

Esito: mancato il numero legale Stato: sarà ripresentata

9) Cartelloni pubblicitari incorso Raffaello

Testo: http://augustomontaruli.it/wp-content/uploads/2019/11/corso-raffaello-cartelloni-pubblicitari.pdf

Scopo: SI PROPONE Di far rimuovere o meglio collocare gli spazi pubblicitari e la postazione telefonica e di conseguenza creare stalli per auto e altri veicoli.

CHIEDIAMO QUINDI Al coordinatore competente di attivarsi per realizzare quanto nel propone.

Esito: mancato il numero legale Stato: sarà ripresentata

Interpellanze art. 45 (atti rivolti a sindaco e giunta)

1) Mercato tematico Campagna Amica in Piazza Madama Cristina 

Testo: http://augustomontaruli.it/blog/2019/04/14/campagna-nemica-interpellanza-sulla-cancellazione-del-mercato-in-piazza-madama/

Scopo: Interpella: La Sindaca e la Giunta Comunale per conoscere le intenzioni in merito alla sospensione/cancellazione del mercato. 

Esito: approvata Stato: vedi risposta assessorato

2) Interpellanza alla Sindaca e alla Giunta Comunale ai sensi dell’art. 45 del Regolamento del Decentramento relativa a: “Stato legge n. 10 del 14 gennaio 2013”

Testo: http://augustomontaruli.it/wp-content/uploads/2019/12/INTERPELLANZA-AI-SENSI-DELL’ARTICOLO-45_-STATO-LEGGE-N.-10-DEL-14-GENNAIO-2013-.pdf

Scopo: SI INTERPELLA L’assessore competente al fine di conoscere: a)  lo stato del rispetto della legge in oggetto b)  La distribuzione territoriale delle piantumazioni 

Esito: approvata Stato: in attesa

3) Illuminazione pista ciclabile

Testo: http://augustomontaruli.it/blog/2019/11/05/interpellanza-ai-sensi-dellarticolo-45-illuminazione-pista-ciclabile/

Scopo: Si interpellano gli assessori competenti al fine di conoscere: a) Se è nei piani dell’amministrazione rivedere l’illuminazione stradale per quanto concerne le piste ciclabili. b) Quali provvedimenti sono e/o saranno messi in campo in merito alla sicurezza stradale in città, soprattutto per quanto concerne attraversamenti pedonali e piste ciclabili. 

Esito: approvata Stato: in attesa

Interpellanze interne (atti rivolti a presidente e giunta circoscrizionale, non prevedono votazione)

1) Stato avanzamento ordine del giorno “Illuminazione pubblica in corso Moncalieri interno 506 e strada privata corso Moncalieri 494 e comunalizzazione”.

Scopo: richiesta informazioni sullo stato della richiesta presentata nel 2018

Esito: tutto fermo in comune

2) Panchine rimosse in piazza Nizza

Testo: http://augustomontaruli.it/blog/2019/05/14/le-panchine-di-piazza-nizza/

Esito: verrano reinstallate nell’ambito dei lavori relativi alla pista ciclabile

Lettera ad una bimba rom

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Cara bimba,

Mi dispiace ma non ci sono riuscito. Mi sembrava una proposta dettata dal buonsenso quella di richiedere delle piccole aree attrezzate dedicate a voi, con l’elettricità e i servizi igienici.

Non ci sono riuscito.

Per ora.

Purtroppo siete un argomento tabù, persone da evitare, di cui non parlare se non male. Eppure mi ero informato, confrontato con chi vi conosce bene e vi rappresenta che mi hanno confermato che al momento quella delle aree attrezzate è l’unica soluzione possibile per voi che viaggiate o che sostate per poi decidere se fermarvi.

Ma è colpa mia, lo so.

E’ colpa mia perché dovevo immaginare che le mie proposte partono sempre da due o tre voti contrari, che fanno discutere e se si discute alcuni vanno via (che perdita di tempo), perché “abbiamo altro cui pensare…”.

Io provo ad insistere, ma sai quale è il problema vero? Non votate. Così come non votano gli immigrati e i senza fissa dimora. Quindi siete un disturbo e basta.
Sempre ieri per esempio è passato all’unanimità il mio ordine del giorno sulla chiusura dell’ufficio postale di corso Moncalieri. Lì votano. Pensa che mi hanno proposto di aggiungere una frase perché tutti lo potessero firmare. Lì votano.
Voi non votate e siete ai margini, vi sgombrano (le ruspe sono nell’anima di certe persone) e voi girate a vuoto. Date fastidio. E va bene così, perché continuare a dare fastidio fa comodo ai ruspa nell’animo e procura voti.
Trovare soluzioni evidentemente rende meno.

Mi dispiace, scusami.

Ci riprovo, ma non farti illusioni. Salutami la bimba della casa di pietra.

Augusto

Proposta di riforma sistema elettorale per le circoscrizioni

circo-otto-800x300E’ il mio ultimo mandato come consigliere di circoscrizione, ma questo non vuol dire che mi “rilasso” e non penso a chi arriverà dopo di me. Anzi.

Come forse sapete è stata istituita una commissione comunale dedicata al decentramento, una commissione che ha lo scopo di rivedere l’ultima riforma, quella del 2106, che ha visto l’istituzione delle commissioni di quartiere e la riduzione delle circoscrizioni da dieci a otto in una prima fase (quella attuale) e da otto a cinque a partire dalla prossima amministrazione.

Sulle commissioni di quartiere ho presentato una proposta (la leggete qui) che sarà discussa questa sera. Oggi porterò al protocollo una proposta, scritta insieme a Giovanni Pagliero, che chiede un nuovo sistema elettorale per le circoscrizioni. Riteniamo necessaria la riforma proprio alla luce della riduzione delle circoscrizioni, l’attuale sistema elettorale non garantisce la rappresentatività dei quartieri, soprattutto quelli con minori abitanti o non “organizzati” nella raccolta delle preferenze. Le circoscrizioni avranno da un minimo di quattro quartieri a sei, ricordo che i quartieri in città sono 23, ed è nello spirito del decentramento garantirne la rappresentanza. Altrimenti ci sarebbe un difetto di democrazia.

L’altra questione è legata all’elezione del presidente di circoscrizione. Il presidente di circoscrizione è “indicato” e non eletto, la sua nomina è poi deliberata dal consiglio, consiglio che potrebbe anche, per accordi trasversali o “altro”, non confermarla. Noi pensiamo che questa anomalia vada corretta e sia rispettata la volontà popolare.

Non sono questioni da poco, come non è una questione da poco quella dei coordinatori. Sono solo quattro e con il numero di abitanti, la vastità del territorio da amministrare e la riduzione del personale non sono un numero adeguato. A me piacerebbe una giunta di sei coordinatori e con valenza esterna, nel senso che non fanno parte del consiglio. Questo darebbe più dignità a consiglio e giunta e separazione effettiva dei ruoli. Come in consiglio comunale. Spero si apra una discussione seria su questo punto e presto.

Vi faremo sapere.

Di seguito l’ordine del giorno


Torino, data del protocollo



Ordine del giorno: Riforma del sistema elettorale circoscrizionale

PREMESSA

La riforma del decentramento entrata in vigore nel 2016 ha ridotto il numero delle circoscrizioni da dieci a otto, in questa consigliatura, per passare definitivamente a cinque nella successiva (2021).
La riduzione del numero delle circoscrizioni comporta aree territoriali molto vaste e con un considerevole numero di abitanti. La circoscrizione otto, per fare un esempio, comprende quattro quartieri per un numero di residenti intorno ai 130.000.
Noi riteniamo, proprio nello spirito del decentramento e nel ruolo dell’ente di prossimità, che a fronte della riduzione delle circoscrizione debba essere garantita la rappresentanza dei singoli quartieri, naturalmente proporzionata al numero degli abitanti.

L’attuale legge elettorale questo non lo prevede, così come non prevede l’elezione diretta del presidente. Il presidente viene indicato agli elettori, ma la sua elezione viene confermata da una delibera di consiglio.

Noi crediamo necessaria una riforma del sistema elettorale circoscrizionale in modo da garantire che la scelta del presidente sia legata all’elezione dello stesso e venga garantita la rappresentanza dei quartieri in consiglio attraverso l’istituzione di colleghi elettorali di quartiere

Chiediamo pertanto

Alla sindaca, ai componenti della giunta comunale e alla commissione decentramento di deliberare una riforma del sistema elettorale come dai punti 1 e 2 esposti in narrativa.



Primo firmatario: Augusto Montaruli – capogruppo LeU

Secondo firmatario: Giovanni Pagliero – capogruppo Torino in comune