Lettera aperta ad una comunità
Lo so, lo immagino, lo sento da cosa dite e scrivete. Siete arrabbiati e delusi. State vivendo la fine dell’esperienza a Cavoretto del centro di accoglienza come una sconfitta. Non è così. Avete vinto voi. Avete vinto voi perché avete dimostrato che un altro modo, e quindi un altro mondo, è possibile.
Siete entrati da una porta aperta e avete iniziato un percorso. Entrare in quella porta aperta fu già un atto di coraggio.
Avete accolto facendovi accogliere.
Avete festeggiato insieme.
Avete volato verso un luogo dove forse non avreste mai immaginato di andare.
Avete condiviso il cibo, le risate, i problemi.
Avete creato, insegnato e imparato.
Avete letto gli stessi libri.
Siete diventati comunità.
Quella comunità, la vostra comunità, deve continuare a vivere.
Gli “ospiti” si sono trasferiti a qualche collina più in la: andate a trovarli, verrano a trovarvi.
E se dovessero arrivare altri da voi, son certo saprete cosa fare e come fare.
Avete vinto voi.
Grazie.







Cavoretto è un borgo di 1.700 abitanti. E’ nel verde della collina torinese con uno splendido parco (il Parco Europa) e una piazza dove una volta stava il municipio. Potrebbe essere un paesino delle Langhe se ci fossero vigne di barolo e barbaresco.
questa reazione c’è stata la risposta immediata del coinvolgimento di alcuni 