Augusto Montaruli

La marmellata del rapper, come ordinarla

Qualche giorno fa scrivevo del “rapper” di San Salvario e del suo progetto ritmato sulle marmellate, delle suore che le preparavano, dei barattoli e degli artisti che li decoravano.

Ora quel rap è realtà. Quelle marmellate le potete ordinare per consumarle e regalarle.

Vi dico come si fa allegando etichette e contributi artistici.

Dalla pagina facebook Giorni di marmellata:

Le marmellate sono buonissime, solo frutta e zucchero. Cosa aspettate a ordinarle? Ve le porteremo direttamente a casa a Torino.
Offerta minima per barattolo 5 euro. Ogni centesimo andrà in beneficenza!
Per info e ordini:
segreteria@agenzia.sansalvario.org
michele.caggia@gmail.com
tel.335293368

Chi ha collaborato:

L’etichetta di Giorgio Badriotto:
Le cartoline che accompagneranno le marmellate di Anna Borgna, Bernadetta Ghigo e Mario Bianco:

Informare è un servizio al cittadino, mozione sulle bacheche di quartiere


Lo scorso anno avevo presentato una mozione che chiedeva alla circoscrizione di gestire per ogni quartiere una bacheca di quartiere dove i cittadini potessero essIMG-6940ere informati su quanto avveniva intorno a loro. L’idea nasceva dal fatto che nel mio quartiere (San Salvario) esistono già bacheche autogestite, lo avevo scritto qui. La mozione fui costretto a ritirarla in fase di discussione, perplessità e richieste di approfondimento mi spinsero a farlo. Adesso torno sull’argomento e ripresento la mozione dopo aver visto la bacheca delle case del quartiere ad una fermata GTT.  La Rete delle Case del Quartiere di Torino ha proposto e ottenuto da GTT la possibilità di usare alcune bacheche delle pensiline e dei mezzi pubblici per promuovere le loro rispettive attività. Nella mia mozione chiedo che le circoscrizioni si adoperino per raggiungere un accordo simile con GTT. Nelle bacheche si potrebbero affigere le convocazione delle commissioni e dei consigli, informare sui progetti utili alla cittadinanza e sui servizi al cittadino.
Ci riprovo, ma questa volta non ritiro la mozione.

Di seguito la mozione che presenterò.


Mozione: Bacheche di quartiere GTT

PREMESSA

Il 31 gennaio 2018 presentai la mozione “Bacheche di quartiere” che proponeva:
“che nei centri di aggregazione quali mercati, anagrafi, giardini pubblici, case del quartiere, centri sportivi e altro venga istituito uno spazio che si potrebbe definire “bacheca di quartiere” dove gruppi spontanei, comitati, associazioni, scuole e le stesse istituzioni di prossimità e anche singoli cittadini possano affiggere informazioni senza costi, proposte, eventi che riguardino il quartiere (dal gattino scomparso alla convocazione di un consiglio di circoscrizione). Che l’affissione si basi su poche regole che prevedano misure standard, linguaggio consono e che tutte le comunicazioni siano firmate; che si individui un percorso di cittadinanza attiva cui delegare la gestione della bacheca.”

Nel dispositivo chiedeva al Presidente e alla Giunta

“di definire un regolamento di utilizzo delle bacheca e attivarsi per l’implementazione delle “bacheche di quartiere” e di partire quanto prima possibile con una sperimentazione nei quartieri della circoscrizione.”

La mozione dopo una discussione che, tra le altre cose, chiedeva approfondimenti venne ritirata.

Venuto a conoscenza che la Rete delle Case del Quartiere di Torino ha proposto e ottenuto da GTT la possibilità di usare alcune bacheche delle pensiline e dei mezzi pubblici per promuovere le loro rispettive attività e avendo visto che la bacheca utilizzata dalla Casa del Quartiere è quella di piazza Nizza lato mercato

SI PROPONE

Che un accordo simile venga siglato con GTT da tutte le circoscrizioni in modo che anche l’ente di prossimità possa informare i cittadini e promuovere progetti e realtà sociali del territorio.

CHIEDE

Al Presidente

di proporre la formalizzazione di un accordo con GTT che preveda l’utilizzo delle bacheche in ogni quartiere in conferenza dei presidenti

Primo firmatario: Augusto Montaruli – LeU

Capita(à)no alla Casa del Quartiere

Belle cose succedono nel mare di San Salvario.

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Il direttore lo vide arrivare in divisa da ufficiale e quando gli chiese di parlargli fu tra il preoccupato e lo stupito. “Ma chi sarà mai questo e cosa vorrà?”

Il personaggio misterioso che il direttore vide arrivare in uniforme è Tim, un giovane ufficiale della marina americana di stanza a Napoli che trascorre in missione molte settimane a Torino. Da qualche mese Tim il suo tempo libero lo trascorre facendo volontariato alla Casa del Quartiere di San Salvario.

Tim che ha scoperto la Casa del Quartiere un Primo Maggio: “Ero uscito dalla palestra di via Nizza che frequento tutte le mattine e cercavo un posto dove mangiare, sono capitato qui e ho visto che c’era tanta gente, si preparava una grigliata e c’era una bella atmosfera nonostante la pioggia. Rimasi affascinato dal luogo e dalle persone e decisi di chiedere se potevo fare qualche ora da volontario.”

Ma cosa può fare un capitano di corvetta dove non c’è il mare?

IMG-0265“Qualsiasi cosa, al college facevo il cameriere, preparo i tavoli, sparecchio e se ci sono lavori di fatica non c’è problema”

E Tim, che è di padre siciliano e di madre gallese e che arriva dall’Illinois, tutte le mattine dopo la palestra fa ciurma con Giovanni e Marina che, lì alla casa, se Tim è capitano Giovanni è il terrore dei sette mari e Marina l’ammiraglio.

Se passate dopo le 10 lo trovate il capitano e care naviganti sappiate che al momento è single e ha la passione per la cucina. La divisa ha ancora un suo fascino, il mare accompagna l’avventura e il cibo buono da completa il menu.