Augusto Montaruli

Menefreghismo collettivo

Qualcosa deve essere successo in questa città, un’epidemia, una follia collettiva. Sarà l’aria inquinata o la perdita di ogni speranza. Qualcosa sarà capitato.
Un’epidemia di menefreghismo che colpisce molti, ormai non sono più casi isolati e individuabili. Lo fa lui e lo faccio anche io. La bici (quella in sharing) la lascio dove mi pare, i rifiuti pure. I marciapiedi sono invasi da bidoncini, biciclette e sacchi della spazzatura. Come non bastassero le deiezioni canine. Il porta a porta è inteso come lo lascio davanti alla porta, di altri è meglio.
Non riesco a spiegarmi perché succeda. Perché succeda nel mio quartiere. Non riesco nemmeno a pensare ad una soluzione.
Nemmeno più mi indigna, mi rattrista. E’ il segno di un declino. Di un tempo brutto.
Sotto alcune foto scattate in San Salvario da me e da miei contatti Facebook.
Auguri e speriamo passi la nottata sperando non venga disturbata dalle sirene dei pompieri. Già, perché succede anche e spesso che i cassonetti vengano incendiati. 

IMG-1754 IMG-1755 IMG-1756 26805178_718457395022415_6468405105041092946_n 26239388_10157037276309148_4260992606165606476_n 26230627_10157037276314148_641970101515910987_n

Cosa costava un logo in più?

FullSizeRender-23Nella buca delle lettere ho trovato la comunicazione che avvisa i cittadini di San Salvario (esclusi quelli del quadrilatero delimitato da corso Marconi e corso Vittorio, vedi il comunicato stampa di Amiat) dell’avvio del porta a porta.

Una lettera con tanti loghi: Amiat, Città di Torino, Città Metropolitana e quello del Programma provinciale (provinciale???) di gestione dei rifiuti. Ne manca uno: quello della Circoscrizione Otto. Sarà finito in un cassonetto della differenziata.

Peccato che la circoscrizione se ne occupa, peccato che i cittadini magari andranno a chiedere, informarsi, protestare in circoscrizione. Un modo inelegante e superficiale di comunicare che trascura e snobba la prima interfaccia territoriale dei cittadini.

Peccato che, con assoluta coerenza (!?), uno dei punti “info-distributivi” sia nella sala consiliare della ex circoscrizione otto. Un luogo istituzionale della Otto.

Peccato, grave. Spero che almeno chiedano scusa. Chi? Chi ha firmato la lettera in primis: la signora sindaca e il signor amministratore delegato di Amiat. E il correttore di bozze istituzionali.