Mozione: Carico e scarico merci in San Salvario, proposta dell’associazione Via Nizza È-Vviva
Di seguito la mozione che presenterò in consiglio che sostiene e fa propria la proposta dell’associazione Via Nizza È-Vviva che va verso una mobilità condivisa e sostenibile.
Torino, data del protocollo
Mozione: Carico e scarico merci in San Salvario, proposta dell’associazione Via Nizza È-Vviva
PREMESSA
La nuova pista ciclabile di via Nizza è un cambiamento della viabilità importante che se da un lato conduce verso una mobilità più sostenibile dall’altro comporta per forza di cose cambiamenti inevitabili nelle abitudini e nelle modalità dell’utilizzo dei veicoli.
Questo non solo in via Nizza ma anche nelle altre vie del quartiere che sono impattate dalla nuove pista ciclabile: si pensi a via Saluzzo utilizzata come alternativa a via Nizza; a corso Dante con un valore altissimi di polveri sottili; a via Madama Cristina per il traffico intenso, il passaggio dei mezzi GTT e l’alto numero di attività commerciali,per citare un’altra arteria importante di San Salvario.
A questo proposito l’associazione Via Nizza È-Vviva ha reso pubblica una proposta assolutamente di buon senso che va verso una mobilità condivisa e non conflittuale con gli altri utenti della strada. Aggiungiamo che l’approccio dell’associazione è “originale” in questo contesto in quanto abbandona la lamentela fine a stessa per passare alla proposta di soluzioni.
Aggiungiamo che la realizzazione delle proposta sotto riportate sarebbero anche una sperimentazione utile agli altri quartieri della circoscrizione e della città.
Inoltre questa proposta va verso una collaborazione e non una contrapposizione con le associazioni che promuovono l’utilizzo di mezzi di trasporto sostenibili e alternativi all’automobile.
LA PROPOSTA
Ciò che propone l’associazione è una limitazione delle attività di carico e scarico in determinate fasce orarie: di seguito quanto richiesto:
“CARICO E SCARICO MERCI
Con la riduzione della carreggiata a 3.5/4 metri anche il carico/scarico merci è diventato assai difficoltoso.
Nella nostra area operano diversi supermercati e grandi negozi che necessitano di essere riforniti con grossi mezzi; a questi poi si aggiungono i corrieri per grandi e piccole consegne, i mezzi di artigiani, ecc.
In tutte le ore del giorno, dal mattino alla sera, i furgoni che non trovano posto negli stalli per carico/scarico merci (spesso occupati abusivamente da auto private o da furgoni in sosta continua) si parcheggiano davanti a passi carrai, sugli angoli, sui passaggi pedonali o sulle piste ciclabili.
Non è neppure una soluzione aumentare gli stalli per carico/scarico merci in un contesto dove i parcheggi sono già stati drasticamente ridotti in numero e in dimensione.
La nostra proposta sarebbe di LIMITARE l’attività di carico e scarico merci alla fascia oraria dalle 7.30 alle 11.30; al di fuori di questa fascia oraria gli stalli per carico/scarico merci, oggi destinati allo scopo in via esclusiva, diventerebbero parcheggi “a sosta breve” per permettere una rapida rotazione e utilizzabili da tutti i veicoli.
Una ulteriore proposta, da noi già avanzata contestualmente alla precedente, sarebbe di VIETARE IL TRANSITO ai mezzi di portata superiore ai 35 qli nelle fasce orarie al di fuori dell’orario previsto per il carico/scarico merci, chiedendo poi alla città di concordare con tutti gli operatori della logistica fasce orarie ben specifiche per ridurre anche il traffico di mezzi commerciali sulla via.
La soluzione potrebbe poi essere estesa con orari diversi in altre zone della città o del quartiere in modo da razionalizzare i flussi di traffico, evitando così che ci siano sempre furgoni a qualsiasi ora del giorno a effettuare consegne.”
CONSTATATO
L’approccio dell’associazione, la fattibilità della proposta che va verso una mobilità condivisa e più sostenibile
RITENIAMO
Che il consiglio e la giunta debbano appoggiare con un atto ufficiale la richiesta dell’associazione facendola propria e, come indicato, estenderla a tutto il quartiere approvando questa mozione
CHIEDIAMO
Al consiglio di approvare e condividere la proposta dell’associazione Via Nizza È-Vviva
Al presidente al coordinatore competente e alla giunta di intraprendere con gli assessori competenti tutte le azioni necessarie al fine di concretizzare la proposta dell’associazione Via Nizza È-Vviva
Così riassunta:
- LIMITARE l’attività di carico e scarico merci alla fascia oraria dalle 7.30 alle 11.30; al di fuori di questa fascia oraria gli stalli per carico/scarico merci, oggi destinati allo scopo in via esclusiva, diventerebbero parcheggi “a sosta breve” per permettere una rapida rotazione e utilizzabili da tutti i veicoli.
- VIETARE IL TRANSITO ai mezzi di portata superiore ai 35 qli nelle fasce orarie al di fuori dell’orario previsto per il carico/scarico merci, chiedendo poi alla città di concordare con tutti gli operatori della logistica fasce orarie ben specifiche per ridurre anche il traffico di mezzi commerciali sulla via.
- ESTENDERE a tutto il quartiere San Salvario
Primo firmatario: Augusto Montaruli – Capogruppo LeU






