Augusto Montaruli

2020, in circoscrizione e dintorni: Il resoconto della mia attività.

Vi racconto, come è giusto fare, Il mio 2020 politico in circoscrizione e dintorni elencando iniziative e risultati. Un 2020 che mio malgrado ci ha visti come gruppo LeU uscire dalla maggioranza (ne scrivo qui) promettendo un rapporto leale e non ostruzionistico: non contiamo i sassolini nelle scarpe. 

In circoscrizione lo scorso anno ho lavorato su riqualificazioni, sulla sostenibilità e facendo proposte di carattere sociale.

Sulle riqualificazioni ho chiesto risposte sulle pedonalizzazioni e riqualificazioni attraverso interpellanze che al momento hanno ricevuto risposte parziali. Ho chiesto lo stato di avanzamento dei lavori legati al teleriscaldamento. Ho proposto, collegandomi ai lavori del teleriscaldamento, che si sperimentasse il rifacimento delle strade con plastica riciclata. Ho appoggiato la richiesta dell’associazione commercianti di via Nizza su una diversa modulazione degli orari per il carico e scarico merci. Sulle facilitazioni in merito ai dehors ho chiesto che la circoscrizione venisse coinvolta nelle autorizzazioni e che le possibilità di estensione fossero legate alla fattibilità concreta e all’utilizzo reale dei dehors. Sulla riqualificazione della zona Parri, che procede grazie all’attività (sofferta a causa del Covid) del nuovo Garibaldi, ho chiesto che le palazzine della ex scuola materna venissero affidate alla circoscrizione in modo da poterle assegnare con un bando. Adesso sono alla mercé dello spaccio e in condizioni davvero tragiche. Manca questo tassello per completare la riqualificazione di quell’area. Non dispero, anzi spero che arriveremo ad una soluzione. 

Sono convinto che non si possa agire su riqualificazioni e sostenibilità senza nel contempo lavorare su aspetti sociali. Per questo ho proposto che venga rivisto il regolamento dei centri di incontro, l’abolizione del costo di rifacimento della carta di identità per gli irreperibili (senza fissa dimora privi di documenti), la battaglia non è persa; accesso gratuito alla rete per le famiglie residenti in case popolari. Su questo ultimo punto felice che l’Ufficio Pio abbia letto e colto la mia proposta.

Sono anche convinto che i torinesi abbiamo bisogno di sentire di nuovo quel senso di appartenenza alla città che dopo le olimpiadi e i festeggiamenti dei 150 anni dell’unità d’Italia è andato scemando. Questo mi ha spinto a chiedere che venissero promossi i siti UNESCO della città. Ne parleremo ancora.

Come privato cittadino ho fatto anche altro, alcune cose è più utile che le tenga per me, altre ve le racconto. Tra queste la felicità nell’accoglimento della mia proposta di intitolare una via a Gianmaria Testa. La richiesta l’ho inoltrata da privato cittadino (i sassolini nelle scarpe non li conto, ma quando li tolgo son felice).

Da iscritto ad Articolo 1 sto provando a dare il mio contributo perché ci sia più sinistra di governo nella prossima amministrazione della città. L’ho fatto con una serie di interviste (le interviste possibili e le interviste urgenti) e con un’analisi del nuovo regolamento del decentramento. Questa è l’occasione per ringraziare chi si è reso disponibile.

E’ anche l’occasione per ringraziare la mia compagna di banco Suad Omar, i colleghi del consiglio che sono stati leali con me, i consiglieri comunali Mimmo Carretta, Francesco Tresso che hanno proposto in consiglio comunale mie proposte e Enzo Lavolta per il sostegno sulla richiesta di dedicare una via a Gianmaria Testa.

Adesso siamo all’ultimo miglio, occorre lavorare per il futuro. Come forse sapete non mi ricandido (10 anni credo bastino), ma ci sarò per continuare a riempirmi di sassolini le scarpe e per supportare chi mi sostituirà. Poi vi dico. 

Comunque c’è bisogno di sinistra, per continuare ad insistere. Perché dal Movimento 5 Stelle in sala rossa mi sarei aspettato più attenzione soprattutto ai temi sociali. Agli ultimi. Per questo che, ripeto, c’è bisogno di sinistra

Grazie.

I post sull’attività in circoscrizione

Le interviste possibili

Le interviste urgenti

Usciamo dalla maggioranza

Abbiamo comunicato ieri l’uscita dalla maggioranza che governa la circoscrizione otto del gruppo LeU, di cui sono capogruppo, con il comunicato che potete leggere sotto. Lo facciamo anche e soprattutto per dignità politica. Saremo comunque leali, soprattutto con chi leale è stato con noi, assicurando che non ci siano conseguenze per le delibere, per le realtà che usufruiscono dei contributi come le scuole e le realtà del terzo settore e sportive.  
Purtroppo c’è un limite oltre il quale non si può più andare e non credo ci siano margini per una ricomposizione della situazione.



Al presidente Davide Ricca

Ai capigruppo di maggioranza

Ai componenti la giunta

In una maggioranza politica è comprensibile e a volte anche auspicabile una divergenza di opinioni, può essere costruttiva per andare verso decisioni più elaborate e condivise.

In una maggioranza politica non è comprensibile, anzi è sleale, il gioco delle trappole. Il manifestare il dissenso al momento del voto.

Non è comprensibile soprattutto quando le proposte sono sempre condivise prima: per correttezza nei rapporti, per verificare se è giusto, per capire se possono esserci variazioni alla proposta che vanno a migliorare la stessa.

Purtroppo la tecnica ormai collaudata è quella del te lo dico in consiglio al momento del voto. 

Non va bene. Pensiamo che non vada proprio bene.

La situazione politica della maggioranza in circoscrizione otto è ormai trasversale ai gruppi politici a prescindere dall’essere di maggioranza o di minoranza. Gruppi politici che incidono poco o niente nelle scelte.

Come gruppo LeU siamo stati leali, collaborativi, non abbiamo chiesto incarichi di giunta. 

Come gruppo LeU chiediamo solo rispetto a fronte della nostra collaborazione.

Quel rispetto credo che ci sarà dato uscendo dalla maggioranza. Continueremo ad essere leali, a garantire l’approvazione delle delibere.

Forse avremmo dovuto farlo tempo fa. Questo è l’errore politico che ci attribuiamo.

Buon lavoro e serene feste

Suad Omar e Augusto Montaruli – Gruppo LeU del consiglio di circoscrizione della Otto