Augusto Montaruli

Risposte all’interpellanza su pedonalizzazioni in San Salvario

Pubblico la riposta pervenuta dall’assessora Maria Lapietra all’interpellanza votata dal consiglio di circoscrizione della 8. Come gruppo LeU il nostro voto era stato contrario per i seguenti motivi: ne avevamo presentata quando il percorso era stato annunciato 2) come da risposta dell’assessorato la circoscrizione aveva partecipato a più commissioni e molte questioni in interpellanza erano state affrontate 3) Per il tono con il quale è stata presentata lìinterpellanza.

L’assessora ha risposto alle seguenti domande, risposte che potete scaricare e consultare qui.

  1.  In quali azioni si è concretizzato il lavoro di accompagnamento delle quattro associazioni assegnatarie del bando sul territorio di San Salvario ed i loro relativi costi 
  2. Con che criteri migliorativi per la viabilità si è scelta la pedonalizzazione del tratto di Via Morgari, di Via Lombroso e di Via Principe Tommaso 
  3. Con quale criterio selettivo Comune ed Agenzia di Sviluppo San Salvario hanno scelto di non far partecipare attivamente il Consiglio della Circoscrizione ottava all’accompagnamento del progetto Torino Mobility lab.
  4. Se l’avviso pubblico esplorativo sia stato, come previsto dalla determinazione dirigenziale 2019 42930/006, pubblicato sul sito telematico “Bandi e Avvisi” della Città di Torino, in quali giorni e per quale motivo pare non esserci traccia nell’archivio dello stesso 
  5. Se gli stakeholder presenti sul territorio, le informazioni e la mappatura dei bisogni siano stati individuati d’intesa con la Circoscrizione come previsto dall’art 1 punto 1.2 dell’avviso pubblico 
  6. Se si siano realizzati i sei workshop tematici come previsto dall’art.1 punto 1.3 dell’avviso pubblico 
  7. Se le sperimentazioni su viabilità e mobilità siano state eseguite con materiale dell’aggiudicatario o della Città (art 1, punto 1.4) 
  8. Se le sperimentazioni siano state fatte in collaborazione con la Circoscrizione (art 1, punto 1.4) 
  9. Se sia stato coinvolto il Corpo di Polizia Municipale di zona (art 1,punto 1.4) 
  10. Se le sperimentazioni e il processo di affiancamento siano terminati nella scadenza stabilita
    dall’avviso pubblico ovvero il 23 Novembre (art 2) 
  11. Se a monte della sperimentazione siano stati eseguiti gli almeno 500 questionari garantiti
    dall’aggiudicatario nella propria offerta .

L’interpellanza è stata votata dal Consiglio della Circoscrizione 8 con votazione per appello nominale il cui esito risulta come segue: 

Presenti 24 Votanti 10 

Astenuti 

14 (Aime, D’ Agostino, D’ Alessio, Francone, Germano, Giaretto, Guggino, Loi Carta, Miano, Palumbo, Parmentola, Pasquali, Petracin, Ricca) 

Voti favorevoli 7 Voti contrari 3 

San Salvario è come un’isola: interpellanza sulle pedonalizzazioni sperimentali e temporanee

San Salvario è come un’isola bagnata da quattro mari (corso Vittorio, via Nizza, corso Massimo e Bramante) e attraversate da fiumi di cui uno quasi in secca (via Madama, corso Raffaello, via Valperga, corso Dante e quello in secca Marconi).

Nell’isola occorre intervenire con giudizio altrimenti sono onde anomale ed esondazioni. Occorre intervenire perché l’isola non è isolata: è attraversata, lambita e raggiunta. 

Poi ci sono dei Tir che non solo approdano ma l’isola l’attraversano che Costa crociere a Venezia ci fa un baffo.

Ecco perché presento questa interpellanza che chiede, a prescindere dal giudizio sulla singola pedonalizzazione, del merito e del metodo. E del poi.

L’immagine sui cui ho giocato è tratta dal sito torinotrepuntozero.net

Di seguito il testo dell’interpellanza


Torino, data del protocollo

Interpellanza ai sensi dell’articolo 45: Sperimentazioni pedonalizzazioni temporanee

PREMESSA

L’assessora alla mobilità Maria La Pietra contestualmente alla delibera sulle pedonalizzazioni temporanee e sperimentali ha affermato, testualmente: “Il provvedimento consentirà di dare seguito alle richieste pervenute dai cittadini e dalle associazioni dei commercianti,permettendo la sperimentazione di soluzioni che agevolino un più ampio utilizzo degli spazi pubblici in condizioni di sicurezza e tutela della salute”. Vedi comunicato stampa sul sito del comune:

http://www.comune.torino.it/ucstampa/comunicati/article_500.shtml?fbclid=IwAR1Azum5umpvxollYvH_QqBQezF_t3GeFssOOk5wR0of9SkE1Cp0C3iSKns

Per quanto riguarda la circoscrizione otto il comunicato riporta:  “dei controviali corso Marconi, nel tratto tra le vie Madama Cristina e Ormea, e del viale centrale, tra via Madama Cristina e corso Massimo D’Azeglio (con interruzione del flusso veicolare); di via Principe Tommaso, nel tratto tra le vie Silvio Pellico e Baretti, nella Circoscrizione 8.”

PERTANTO

A fronte della dichiarazione dell’assessora e delle commissioni congiunte in cui si illustrava il percorso partecipato che avrebbe accompagnato la decisione di istituire le pedonalizzazioni, chiediamo, al momento senza entrare nel merito delle decisioni, alcuni chiarimenti sul percorso decisionale e sull’attuazione di quanto deliberato.

A fronte della dichiarazione dell’assessora e delle commissioni congiunte in cui si illustrava il percorso partecipato che avrebbe accompagnato la decisione di istituire le pedonalizzazioni, chiediamo, al momento senza entrare nel merito delle decisioni, alcuni chiarimenti sul percorso decisionale e sull’attuazione di quanto deliberato.

A fronte del fatto che “La sperimentazione durerà fino al termine di quest’anno, poi, alla luce dei risultati raggiunti, si valuterà se e per quali aree confermare la pedonalizzazione.”

SI INTERPELLA

L’assessora Maria La Pietra sui seguenti punti:

  1. Quali associazioni di commercianti e di cittadine/i sono state coinvolte nel processo partecipativo
  2. Quanti cittadine/i sono state/i coinvolti
  3. Quali erano le suggestioni arrivate da associazioni e cittadine/i
  4. Perché nel percorso partecipato non è stata coinvolta la circoscrizione e i cittadini/e iscritti alle commissioni
  5. Perché non sono state accolte le richieste della circoscrizione otto
  6. Come si monitorerà la sperimentazione e quali strumenti saranno utilizzati
  7. Se nel lavoro di monitoraggio della sperimentazione ci saranno fasi informative e come saranno svolte
  8. Come si arriverà a decidere quali sperimentazioni passeranno dallo stato temporaneo a quello definitivo

Primo firmatario: Augusto Montaruli

Dehors, pedonalizzazioni: l’assessore ci coinvolga

Dopo le dichiarazioni alla stampa dell’assessore Sacco sulla possibilità di concedere l’ampliamento dei dehors e di dare il via a nuove pedonalizzazioni con l’intento (comprensibile e giustificato) di supportare la ripresa delle attività del settore ristorazione e bar, con i coordinatori al commercio (Alessandro Lupi) e alla viabilità (Massimiliano Miano), abbiamo presentato un ordine del giorno che chiede, nel caso si andasse in quella direzione il pieno coinvolgimento della circoscrizione.

La materia è delicata e riteniamo vada gestita con il territorio.

Di seguito l’atto consiliare


Torino, data del protocollo

Ordine del giorno: Corona virus, dehors e pedonalizzazioni

PREMESSA

L’emergenza Corona virus sta mettendo in seria crisi oltre al commercio di prossimità il comparto ristorazione, bar e locali. Anche le successive fasi legate all’emergenza saranno accompagnate da misure che quasi certamente non riporteranno per un periodo non definibile la situazione allo stato ante virus.

Crediamo che le riaperture dovranno supportate in modo da garantire la ripresa delle attività garantendo sicurezza agli operatori e ai cittadini.

Crediamo anche che quelle misure potrebbero essere non solo di natura emergenziale ma anche contenere una visione legata al commercio, alla vivibilità e all’arredo urbano. 

Cambiare il paesaggio di un quartiere rendendolo più sostenibile e attrattivo.

CONSTATATO

Che l’assessore Sacco ha dichiarato agli organi di stampa la sua intenzione di valutare la possibilità di consentire l’allargamento dei dehors (presumiamo già esistenti) e di avviare la pedonalizzazione di vie (immaginiamo caratterizzate dalle attività in premessa).

RITENIAMO

Sicuramente interessante la proposta, molto embrionale, dell’assessore, ma senza uno studio approfondito legato alle caratteristiche del territorio rischierebbe di essere un boomerang con effetti che danneggerebbero la vivibilità e lo stesso commercio.

Più volte questo consiglio ha affrontato, anche approvando atti, la questione dehors e le ipotesi di pedonalizzazione, crediamo che l’assessore e la giunta non possano non consultarci e quindi lavorare in concerto con l’istituzione di prossimità.

CHIEDIAMO PERTANTO

Alla sindaca e agli assessori competenti che la circoscrizione, rappresentata dalla giunta, sia coinvolta a pieno titolo nel lavoro di definizione e di proposta di decisioni che riguardino dehors e pedonalizzazioni nel territorio che ci compete.

Firmatari

Augusto Montaruli

Alessandro Lupi (coordinatore I commissione)

Massimiliano Miano (coordinatore IV commissione)