Augusto Montaruli

Vado e me ne sto in disparte

“Vado a votare ma non ritiro la scheda” dice oggi, oggi neh che sarebbe il 2 giugno festa della Repubblica, la presidente del consiglio Giorgia Meloni.

E che %&$%? ci va a fare?

Per la foto di rito? E che %&$%? di foto sarebbe? Meloni che fa no no con il ditino? O che si affaccia al seggio e fa cucù come Berlusconi con la Merkel? 

Ma perchè non sta a casa? Oppure va a trovare Ignazio e lo consola per la sconfitta dell’Inter?

Ma forse vuole risponde alla domanda esistenziale di Nanni Moretti: mi si nota di più se vengo e me ne sto in disparte o se non vengo per niente?

Va e se ne sta in disparte, speriamo a lungo nei prossimi anni.

Noi però andiamo e non stiamo in disparte.

Anzi prendiamo parte: 5 Sì!

I pensieri della domenica

Domenica 25 maggio 2025

Calenda e pompe funebri

Calenda comprende le motivazione del referendum sulla sicurezza sul lavoro, ma è preoccupato per il rischio di perdita di occupazione.

Forse si riferisce alle imprese di pompe funebri?

Il Salone del Libro e Terra Madre

Tantissimi i visitatori al Salone del Libro, un edizione record quella del 2025. Ma le librerie indipendenti?

Io la butto lì: perché non fare come il Salone del Gusto che prevede un’area dedicata a Terra Madre dove espongono i presidi? Un’area dove a costi ridottissimi, meglio nessun costo, possano esporre le librerie indipendenti?

Nessuna descrizione della foto disponibile.

Cittadinanza alla memoria

I lavoratori stranieri hanno un’incidenza più che doppia rispetto agli italiani: 11,9 morti ogni milione di occupati, contro 5,6. In termini assoluti, sono 30 le vittime di origine straniera su 150 totali in occasione di lavoro. (Fonte: https://www.vegaengineering.com/)

La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti.

La sanità privata copre il 30% del totale. Il settore si compone di migliaia di operatori frammentati e questo rappresenta per chi investe un’opportunità di consolidamento, soprattutto nei servizi diagnostici e ambulatoriali. Nel 2023, la rete privata contava 546 strutture accreditate, inclusi 500 ospedali privati. (Fonte: https://www.innlifes.com/business/primo-healthcare-report-finanza-2025/)

Dr. Google: come sfruttare le Google Ads nel marketing sanitario - LUMA AI  Healthcare

E’ morto Salgado

La bellezza è la dignità di una persona, diceva. 
Mostra di Sebastião Salgado a Milano: Amazônia arriva alla Fabbrica del  Vapore.

Fatevene una ragione

Una ragazzina di origini filippine in perfetto italiano chiede di cantare una canzone. La canta in giapponese.

Le fanno da coro una varietà di colori e di voci con un’armonia che commuove.

Fatevene una ragione, l’Italia è così. 

Ed è bellissima.

Se andassero via

Se gli “stranieri” andassero via, di colpo, dal giorno alla notte non avremmo le badanti, dovremmo fare lavori che non noi non facciamo più, chiuderebbero le scuole, la sanità e le pensioni sarebbero a rischio, i pomodori marcirebbero…

Insomma ci estingueremmo, come forse è giusto che sia visto come qualcuno è diventato.
Sparare perché lo dice Salvini | il manifesto

L’8 e il 9 di giugno, per non estinguervi, andate a votare! SI! 

Etichette

La Treccani conclude così la definizione di etichetta “le regole di etichetta si assimilano vieppiù a quelle di buon gusto e di educazione”.

Buon gusto che ultimamente sta venendo decisamente a mancare.

Facciamo un esempio: c’è una birra che ha un nome sull’etichetta decisamente privo di buon gusto. Stronza. Proprio così, la birra si chiama Stronza. 

Brutto, volgare, inopportuno in tempi di femminicidi. 

Stronzi, si propio stronzi.

Ma non solo la birra, anche il vino ci si mette.

Fontanafredda ha lanciato sul mercato un vino con le bollicine che ha chiamato Bolla Ciao. “Ottimo per tutte le portate” dice la scheda. Una specie di vino qualunquista che si adatta a tutti. 

La zona di produzione astigiano e albese. Zone partigiane doc.

Comunque ci mancava Bolla Ciao e complimenti al creativo dell’azienda vinicola che gioca furbescamente con Bella Ciao riducendo la Resistenza ad una sorta di bevanda che si adatta a tutte le portate.

In fondo cosa è stata la Resistenza? Una scampagnata, un picnic chic sulle colline astigiane  e langarole. Basti ascoltare la canzone Paralup scritta da quel gitante buongustaio di Nuto Revelli:

Quand ca j eru  a Paralup i dürmiu suta i cup e sensa paja
A fasiu  tirè i cinghin, a s’fasiu  j tajarin cun ël tritolo
E  Albèrt per risparmiè a fasia finda mangè l’pan ‘d merda

Sì qualcuno è morto, vabbè sarà stata un’indigestione di bolle di piombo. Capita.

Chissà Beppe Fenoglio scrittore e partigiano che lavorava per un’azienda vinicola cosa ne avrebbe pensato.

Pensieri della domenica

Domenica, 18 maggio 2025

Il Trionfo

Il trionfo di Edi Rama, l’hanno intitolato così il risultato elettorale in Albania. Si tende sempre un po’ ad esagerare ultimamente. Vero?

In realtà il trionfo è un trionfetto. 

A votare è andato il 42% degli aventi diritto (4% in meno rispetto alla tornata precedente). Il partito di Edi Rama ha ottenuto il 52% dei voti, l’opposizione di centro destra il 34,2%.

Ora provate ad immaginare un bar dove in 10 si affacciano sulla soglia, 6 se ne vanno. Ne restano 4, di cui 3 prendono un caffè e uno un cappuccino.

Il barista la sera mette uno striscione con su scritto “Oggi trionfo dei caffè”. 

Il giorno dopo dichiara fallimento.

In Albania e al bar stanno più o meno come noi e a fallire, se continua così, sarà la democrazia. 

Edi Rama si inginocchia davanti a Meloni: la reazione della premier è  sorprendente - Affaritaliani.it

L’occasione persa

Uscire dal palazzo sarebbe stato anche un buon titolo per questo pensiero domenicale.

Lo scorso mercoledì grazie alle chiese protestanti e alla rivista Confronti un israeliano ed un palestinese, nell’ambito del progetto “Fermiamo l’odio, aiutiamo i costruttori di pace”, erano in Sala Colonne del Municipio. Entrambi hanno perso familiari nel corso del conflitto Hamas/Israele, entrambi fanno parte di un’associazione The Parent Circle che, insieme ad altre come Families Forum e Combatants for Peace, accomuna palestinesi ed israeliani. Israeliani e palestinesi che nonostante i lutti che soffrono si battono per una soluzione pacifica. 

Poche persone in sala, scarsa o nessuna risonanza mediatica. Quanto sarebbe stato meglio portarli in una scuola con una grande sala. Speriamo in una replica.

Per saperne di più o per effettuare una donazione all’associazione andate  qui

Le foto

C’erano un francese un inglese e un tedesco…

 

Avrebbero dovuto esserci un americano un turco e un russo…

Turchia, il doppio gioco di Erdogan con Trump e Putin funziona. Ma c'è un  rischio - Il Fatto Quotidiano

Comunque mancava sempre un italiana e la barzelletta diventa farsa tragica

Meloni mette in dubbio l'europeismo della Germania - Euractiv Italia

Horror chat e horror comments

A Bassano del Grappa, in una scuola superiore, uno studente (uno!) in una chat di classe lancia il sondaggio: “Chi si meritava di più di essere uccisa?” Giulia Tramontano, Mariella Anastasi o Giulia Cecchettin?”

Orribile? Sì! Pentito? Pare di sì.

Ma è anche orribile la generalizzazione che si legge sui social sulle nuove generazioni. Che poi, a pensarci bene, son figlie delle precedenti. Quella che commenta.

La chat, le scuse, la rabbia: perché sui femminicidi stiamo sbagliando tutto

Barletta

Pare che la ridente cittadina pugliese sia meta di turisti israeliani. Chi l’avrebbe mai detto.

E pare abbiano replicato Napoli. A Barletta?

Boh? Forse temono il mitologico gigante pugliese,  Eraclio, scenda dal piedistallo e vada a Gaza.

Eraclio, il Colosso di Barletta - aBarletta.it

La porta è quella… è stato un “piacere”

“Ad ammazzarlo non si fa peccato” dice un consigliere comunale del PD di Cagliari riferendosi a Piero Fassino. 

Il prode consigliere cascando in una fake news accusa Piero Fassino di non aver aderito al minuto di silenzio chiesto da Conte per Gaza.

Nessuna verifica, bastava un whatsapp per farla. Condivide come un qualunque credulone.

Una volta c’erano le Frattocchie adesso ci sono i social.

Vuoi mettere un bel po’ di like… ammazzeresti anche tua madre per un like o un cuoricino.

Però quanto sarebbe utile una sana e feroce selezione delle candidature….

Ad ammazzarlo non si fa peccato»: commento shock di Davide Carta,  consigliere PD su Fassino

Le femministe di destra

Al Salone del Libro sono apparse le femministe di destra, è già questa è una notizia. Le femministe di destra – davanti a una sala piena, per lo più di uomini: 27 donne su 90 posti –  hanno dichiarato che il femminicidio è legato all’immigrazione.

Prima considerazione: le donne scelgono meglio gli eventi cui partecipare. Seconda considerazione, che poi è un dato vero: il 79% dei femminicidi in Italia è ad opera di un italiano. Terza considerazione: il 73% delle vittime è italiana. Pertanto 79% – 73% = 6%, quindi siamo noi italiani che ammazziamo donne straniere. Matematico.

Salone del Libro, le femministe di destra anti-stranieri ospiti della  Regione Piemonte - La Stampa

Il più o meno ministro

Il braccialetto anti stalking non sempre funziona allora il più o meno ministro consiglia alle vittime di “rifugiarsi in una chiesa o in una farmacia, in un luogo più o meno protetto”.

Caro ministro è il più o meno che fa orrore. 

Carlo Nordio, il ministro di Astio e Giustizia che fa tornare l'Italia ai  tempi di Tangentopoli - la Repubblica

 Buona settimana a tutte e tutti escluso Nordio

I pensieri della domenica

Il Papa

Il Papa afferma che l’intelligenza artificiale mette a rischio il lavoro, da mo’ mi vien da dire. Però è comprensibile la preoccupazione di Leone XIV dopo Trump in veste (artificiale) di papa. 

I leghisti

I leghisti, più di tutti, sono contro il referendum sulla cittadinanza. Dicono che per essere cittadini occorre rispettare le leggi e comprendere i nostri valori, pagare le tasse, avere un reddito e conoscere l’italiano.

Se qualcuno volesse potrebbe fare lo sforzo di spiegare ai leghisti che per diventare cittadini italiani occorre giurare sulla Costituzione, avere un reddito, conoscere l’italiano e pagare le tasse. Ma credo sia uno sforzo inutile, dovrebbero conoscere l’italiano pagare le tasse rispettare la Costituzione…


Lo sapevate che

In Israele esiste una realtà che si chiama “It’s time”. E’ una coalizione di oltre sessanta organizzazioni israeliane e palestinesi impegnate per il dialogo. L’obiettivo che si è dato è costruire un coordinamento “per uscire dal baratro dello scontro a oltranza mediante «un accordo politico il quale garantisca alle genti tra il Giordano e il mare libertà, autoderminazione e sicurezza”. Da Avvenire 

Va tutto bene

Nel 2024 il 23,1% della popolazione è a rischio di povertà o esclusione sociale (nel 2023 era il 22,8%). 

I lavoratori a basso reddito sono un quinto del totale. Un occupato su 10 a rischio di povertà lavorativa. In aumento la disuguaglianza nella distribuzione dei redditi.

 

Mandiamo a casa il PIL?

Oltre l’8% del PIL è prodotto da imprese di cittadini stranieri. Se li “mandassimo a casa” a Salvini (e a noi) chi pagherà la pensione?

Idea 

E se i lavoratori si potessero assumere su Amazon non ci sarebbero più licenziamenti, al limite dei resi. Non ditelo in giro che qualcuno potrebbe prendere seriamente la cosa.

Festa della mamma

 

L’esperimento

Stimolato ho provato l’intelligenza artificiale e devo dire che se continua così, anzi se continuiamo così, finirà con il sostituirci. E visto l’andazzo non so se è un male (esagero chiaramente). Anzi sono decisamente preoccupato e penso ci vorrebbe una sorta di certificazione tipo “made with my brain” per tutte le opere intellettuali.


Alla signora intelligenza artificiale ho chiesto di analizzarmi e commentarmi questo post,

In una manciata di minuti ecco il risultato, leggete prima il poste poi ascoltate. Giudicate voi.