Augusto Montaruli

Interpellanza e scherzi a parte

In San Salvario il tema posti auto rende tutti un po’ nervosi, ad accentuare il nervosismo può essere anche una segnaletica di divieto messa un po’ alla “carlona”. Roba da scherzi a parte o da negligenza. Più la seconda della prima. 

E’ ciò che succede in corso Raffaello che descrivo nell’interpellanza che questa mattina ho inviato al protocollo e spero sia discussa con l’urgenza del caso.

Ecco il testo dell’interpellanza:


Torino, data del protocollo

Interpellanza art. 45: Segnalazione potature in corso Raffaello

PREMESSA

Sto scrivendo l’interpellanza domenica 13 settembre alle ore 16:00, la data è importante per comprenderne il senso.

Da oltre una settimana sono presenti sul lato destro, direzione Valentino, di corso Raffaelle dei cartelli di divieto di sosta con un foglio che indica l’inizio dei lavori di potatura a partire dalle 8:00 del 7 settembre e il conseguente divieto fino a fine lavori alle 17:00 dello stesso giorno.

Ad oggi, il 13 settembre, la segnaletica è ancora presente e non risulterebbero, ma non essendo un esperto potatore non sono certo, conclusi i lavori. 

CONSIDERATO

Che la questione parcheggi è, diciamo così, argomento sensibile in San Salvario;

Che ci sembra sconcertante questa  gestione dei lavori e della segnaletica;

Che la certezza delle segnalazioni rende autorevole chi la dispone e rispettoso delle norme l’automobilista

SI INTERPELLA

l’assessore competente al fine di conoscere 1) se la segnaletica è una location della trasmissione “Scherzi a parte” e nel caso non lo fosse: 2) se sono stati effettuati i lavori di potatura o nel caso, come sembra, non siano stati effettuati quando lo saranno 3) di aggiornare o rimuovere la segnaletica

Primo firmatario: Augusto Montaruli 

Aggiornamenti sulla attività in consiglio mia e del gruppo LeU

Vi aggiorno sulle mie ultime proposte presentate in consiglio di circoscrizione tra gioie e dolori. Premetto che tutte le mie proposte sono sempre inviate per un parere e per condivisione a tutta la maggioranza. Presto farò anche “l’inventario” dei miei atti consiliari approvati e rimasti in qualche limbo.

Proposta micro aree attrezzate per rom e nomadi

La proposta nonostante un emendamento approvato non è passata in prima lettura a causa della mancanza del numero legale. Per carità di patria evito in questa sede commenti. Ho riscritto l’ordine del giorno inserendo l’emendamento che condivido. Si prevede la discussione a fine novembre o dicembre.

Proposta di dedicare il ponte sulla ferrovia tra via Nizza e corso Sommellier alle donne combattenti curde

La proposta non è passata in prima lettura a causa della mancanza del numero legale. Evito in questa sede commenti. Siamo in attesa di capire se la proposta sarà accolta dalla circoscrizione uno. Ho reiterato la proposta sperando in una discussione, mi auguro con il numero legale, a fine novembre o dicembre.

C’è però una buona notizia: la consigliera Eleonora Artesio ha fatto sua la proposta presentando una mozione in consiglio comunale. Le sono grato. Molto.

Proposta un albero per ogni bambino nato

A seguito di una costruttiva discussione ho ritirato l’ordine del giorno modificandolo in due atti separati: 

a) Interpellanza che chiede informazioni sul rispetto della legge che prevede la piantumazione di un albero per ogni bambino nato o adottato e la distribuzione territoriale delle piantumazioni; b) Ordine del giorno, ancora da discutere, che chiede di concordare con le circoscrizioni la piantumazione e che ci sia una dedica ad ogni bambino su ogni piantumazione. L’interpellanza è stato votata all’unanimità.

Ordine del giorno su irriperibili

L’ordine del giorno che era stata approvato in circoscrizione è stato presentato anche in comune da Mimmo Carretta (consilgiere e segretario metropolitano del PD), l’atto ha passato due commissioni e sarà discusso in aula. Naturalmente ringrazio Mimmo e i consiglieri che appoggeranno questa proposta. 

Prossimi atti

Sto lavorando ad una richiesta di spostamento degli spazi pubblicitari e di una cabina telefonica in corso Raffaello al fine di recuperare parcheggi per auto o altri mezzi. Sempre per corso Raffaello, a fronte di una situazione insostenibile, proporrò la realizzazione di una zona 30. A breve i testi.

Gruppo LeU


Abbiamo proposto di andare oltre la sottocommissione integrazione attualmente coordinata dalla consigliera del nostro gruppo Suad Omar. A breve renderemo pubblico il testo del documento che abbiamo condiviso con la maggioranza in circoscrizione. Nel contempo stiamo riflettendo sul nostro ruolo in maggioranza.


La mail alla sindaca


Ho scritto una mail alla sindaca Chiara Appendino su una questione di buon gusto, di opportunità e di cattivi odori. Se ne condividete il contenuto vi prego di farla vostra in modo da costringerla a rispondere, a me e a voi.

Cose belle


L’ANPI Nicola Grosa ha realizzato una mappa su google con la geolocalizzazione delle lapidi dei partigiani. L’iniziativa ha avuto un bel riscontro finendo in prima pagina su La Stampa. La mappa e la descrizione dell’iniziativa la trovate qui, sul sito dell’ANPI Nicola Grosa.

 

 

E Corso Raffaello? Pensiamoci

raffaelloSi parla molto di Corso Marconi, rambla parcheggio alberi…, e io un’idea lì ce l’avrei: a me piacerebbe un piccolo Champs Elysee. Il corso è la metà del boulevard parigino e io lo immagino con il controviale pedonalizzato (tranquilli, con pista ciclabile) e due file di alberi. Ma non è di Corso Marconi che vorrei parlarvi, vorrei cominciare a stuzzicare l’interesse e le idee su Corso Raffaello. Quel viale andrà a unire due siti in piena riqualificazione: lo Scalo Vallino dove si sta ultimando il secondo centro di biotecnologie oltre a probabili realizzazioni di interesse pubblico (ne parleremo presto o tardi) e l’area di Torino Esposizioni dove sorgerà a breve la nuova biblioteca civica e il campus del design. Corso Raffaello sarà attraversato da cittadini, residenti e moltissimi studenti italiani e stranieri. La fermata Nizza della metropolitana vedrà salire in superficie moltissime persone che si recheranno verso il Valentino. Una riflessione su Corso Raffaello dobbiamo farla, io credo che andrebbero ripensati i marciapiedi che hanno la dimensione giusta per consentire una pista ciclabile e una pedonalizzazione totale. Ci guadagnerebbe il commercio, la serenità del passeggio e, perché no, la bellezza. Che fa bene agli occhi e allo spirito e aiuta le prime due cose.