Augusto Montaruli

OdISEEa

La racconto così, facendola breve.

Stiamo facendo le pratiche ISEE, quello nuovo, per chiedere il sostegno economico a mia suocera che è in casa di riposo.

Andiamo al patronato CGIL per compilare l’ISEE.

L’impiegata, gentilissima, non riesce a elaborare la pratica. Si consulta con la collega, niente da fare. Devono chiedere al supporto.

Ritorniamo, c’era un problema con il programma. Risolto. Elaborano la pratica. Una settimana, massimo dieci giorni, e avremo la risposta dall’INPS.

Dopo una settimana torniamo al patronato. Ancora niente.

Dopo dieci giorni torniamo al patronato. L’ISEE è stato rifiutato con un messaggio generico di errore. Non è chiaro quale sia l’errore.

Dal patronato devono chiedere all’INPS, aprire un ticket si dice, la spiegazione dell’errore. Dobbiamo aspettare la risposta dell’INPS.

Ripasso dopo una settimana. “Ci lasci il numero di telefono, la chiamiamo noi. Ci scusi, ma dipende dall’INPS.”

Intanto son passati due mesi.

E noi aspettiamo, noi. Mia suocera però non ha tutto ‘sto tempo da attendere.

 

A Matteo

La coppia Bondi Repetti si avvicina a passi spediti verso il centro sinistra e il Pd. Una sinistra per la prima volta davvero moderna che Renzi rappresenta” dicono. Il cantore di Silvio Berlusconi, suo antico ispiratore, ha pronta la poesia da dedicare…

A Matteo

Vita boy scout
Vita presidente di provincia
Vita sindaco
Vita segretario
Vita presidente del consiglio
Vita da scalare
Vita accelerata
Vita annunciata
Vita avvitata
Vita veloce
Vita tres vite
Vita decisionista
Vita twittata
Vita accogliente

Te lo dico tra le righe

sassi-rom

Della serie “Te lo dico tra le righe”, quando le notizie insinuano. Giornalismo che fa schifo. Repubblica, il giornale delle grandi firme. Il giornale che organizza “La Repubblica delle Idee” con ultimo tema di discussione “La libertà di tutti. Culture diverse, un presente comune” scrive questa robaccia suggerendo al lettore i colpevoli. Brutta roba, indegna di un giornalismo serio.

“Lancio di sassi, stamattina, sulla direttissima per Caselle: due auto sono state colpite da alcune pietre scagliate sulla superstrada dalla zona del campo rom di strada dell’Aeroporto.”

Turate, il PD e la poesia

“ Mesto fato che ci accomuna
senza far differenza alcuna!”
Allora dimmi tu dov’è
la differenza tra te e me?
Sul sito del PD di Turate (Como), balzato alla cronaca per la lista civica di larghe intese a chilometro zero costituita insieme a Forza Italia e NCD - più realisti del Re(enzi) - trovo un post, l'unico di marzo, con questa poesia. Secondo me l'hanno male interpretata.

AL FRATELLO NERO

Fratello, non è il colore,
ma cosa si ha nel cuore
che dà le vera identità
di tutta l’umanità.
Se al mondo amor non c’è
tutto è nero sia per te che per me.
I nostri colori saranno sempre tali,
ma tutte due siam mortali.
“ Mesto fato che ci accomuna
senza far differenza alcuna!”
Allora dimmi tu dov’è
la differenza tra te e me?

Ci pigliano per il culo…

A proposito di job act, Gianmaria Testa e i Cordiali saluti. Ascoltate l’introduzione. Dopo il video il testo.

Grazie per la collaborazione
lei è stato un preziosissimo
collaborazionista
e non sarà dimenticata mai
la grande abnegazione
e tutto il tempo speso
alla comune causa
e sempre nel futuro
ne può star sicuro
si terranno in conto
gli alti insegnamenti
e poi la serietà, la versatilità
la grande umanità
più che colleghi siamo stati
dei parenti
mi faccia poi sapere
con sua massima comodità
dove versare le spettanze
e tutto quello che rimane
degli emolumenti

noi si voleva fare anche una festa
niente di così particolare
giusto un vino di commiato
però si sa la sua riservatezza
e l’idiosincrasia a qualunque
forma o gesto di saluto
qualcuno l’ha pensata prepotenza
ma è soltanto perché non
l’ha veramente conosciuto
così hanno incaricato me
di tutti quello che
le è stato sempre nel lavoro
il collaboratore
più fidato
e non s’incomodi a passare
che provvederemo noi
a farle avere effetti personali
e tutto quanto quello che ha lasciato

io non ci riesco neanche a immaginare
tutto quel che potrà fare
nel suo tempo senza più padrone
lei tiene di sicuro una passione
un sogno, un desiderio antico
e finalmente si presenta l’occasione
potersi dedicare mani e cuore
a quello che soltanto ieri
era sembrata un’illusione
mi creda forse è vero siamo uguali
però sono le passioni
che ci rendono diversi e un po’ speciali
le allego alla presente, per visione
il conto di liquidazione
unitamente ai miei saluti
più distinti più sinceri
e più cordiali

Un veloce ripasso

Dedicato a chi è stato assassinato a Parigi, son certo che avrebbero gradito.
ART. 3. Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.

ART. 8. Tutte le confessioni religiose sono egualmente libere davanti alla legge. Le confessioni religiose diverse dalla cattolica hanno diritto di organizzarsi secondo i propri statuti, in quanto non contrastino con l’ordinamento giuridico italiano. I loro rapporti con lo Stato sono regolati per legge sulla base di intese con le relative rappresentanze.

ART. 10. L’ordinamento giuridico italiano si conforma alle norme del diritto internazionale generalmente riconosciute. La condizione giuridica dello straniero è regolata dalla legge in conformità delle norme e dei trattati internazionali. Lo straniero, al quale sia impedito nel suo paese l’effettivo esercizio delle libertà democratiche garantite dalla Costituzione italiana, ha diritto d’asilo nel territorio della Repubblica secondo le condizioni stabilite dalla legge. Non è ammessa l’estradizione dello straniero per reati politici.

ART. 11. L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; con- sente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo.

ART. 19. Tutti hanno diritto di professare liberamente la propria fede religiosa in qualsiasi forma, individuale o associata, di farne propaganda e di esercitarne in privato o in pubblico il culto, purché non si tratti di riti contrari al buon costume.

ART. 20. Il carattere ecclesiastico e il fine di religione o di culto d’una associazione od istituzione non possono essere causa di speciali limitazioni legislative né di speciali gravami fiscali per la sua costituzione, capacità giuridica e ogni forma di attività.

ART. 21. Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione. La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure.