Augusto Montaruli

Teleriscaldamento a San Salvario

Dopo oltre tre mesi finalmente arriva la risposta alla mia interpellanza sullo stato dei lavori del teleriscaldamento in San Salvario dall’assessore Unia. Evviva! Grazie!

I lavori termineranno nel 2025 e dovranno ancora interessare le vie interne del quartiere con i disagi che possiamo immaginare ma anche con i vantaggi che ne deriveranno.

Si apprezza la disponibilità dell’assessorato e della stessa Iren al partecipare ad una commissione consiliare in circoscrizione dove consiglieri e cittadini potranno porre domande e avere maggiori dettagli. Ho chiesto al coordinatore della IV commissione e al presidente di cogliere la disponibilità.

Da parte mia riproporrò l’idea di cogliere l’opportunità del rifacimento del manto stradale per sperimentare, come da mia proposta che potete leggere qui,  l’asfaltatura con plastica riciclata come avviene in paesi come l’Olanda o in via sperimentale come è stato fatto a Roma.

Qui trovate il pdf delle slide che Iren ci ha inviato e che potete consultare. 

Lettera aperta all’assessora Leon

Gentilissima assessora Leon,

Mi scusi se mi permetto di disturbarla, ma poiché immagino non abbia avuto il tempo di leggere il mio ordine del giorno sul tema UNESCO, provo qui a raccontarglielo. Mi preme soprattutto chiarire i razionali che mi hanno spinto a presentare l’atto in circoscrizione. Atto che è stato approvato e poi presentato in consiglio comunale dal capogruppo Francesco Tresso e anche lì approvato.

L’iniziativa nasce da due constatazioni: dall’assoluta mancanza di qualsiasi indicazione che segnali i luoghi torinesi “patrimonio dell’umanità; dal fatto che la stragrande maggioranza dei cittadini/e torinesi (anche persone provviste di bagaglio culturale) non sappiano che Torino è una città UNESCO per le residenze sabaude, per il MAB, in quanto creativity, learning e design city.

Queste constatazioni mi hanno portato ad un’altra riflessione. Gran parte dei torinesi ha perso, ed è visibile a chi ha occhi per vedere e orecchie per sentire, quel senso di orgoglio di essere torinesi che abbiamo visto durante le olimpiadi del 2006 e durante le celebrazioni dei 150 anni dell’unità d’Italia.

Nella presentazione del mio atto consiliare scrivevo: 

“E’ anche una questione di orgoglio cittadino, ultimamente sotto i tacchi, ci aiuterebbe ad avere un senso di appartenenza ad una comunità. Cominciamo almeno da qualche indicazione, da qualche cartello bello grande e molto visibile.”

Pertanto, cara assessora, van bene app sofisticate e realizzabili in un medio termine rivolte soprattutto ad un’utenza turistica ed in possesso di strumenti sofisticati, ma un cartello ed un qr code si possono e si dovrebbero implementare subito. Subito perché è fattibile, subito perché i costi sono irrisori, subito perché accessibili a tutti. Perchè la città lo merita. Perchè è fondamentale che i torinesi e le torinesi ne usufruiscano. Perchè quel senso di appartenenza alla città è fondamentale per guardare al futuro.

Mi consenta di chiudere questa mia lettera aperta con una domanda. Se l’offerta di rendersi disponibili a realizzare un progetto sul tema UNESCO fosse arrivata dall’amministratore delegato di Lavazza o da Oscar Farinetti, come avrebbe risposto? Invitandoli ad andare sulla piattaforma Torino CityLab? 

Augurandole buon lavoro la saluto cordialmente,

Augusto Montaruli

ps: assessora ha provato ad utilizzare il prototipo che ho realizzato, è l’immagine che ho postato.

Mozione sulle interpellanze, secondo tentativo


Qui ho raccontato come sia stata respinta la mia interpellanza sulle mancate risposte della giunta comunale ai numerosi atti consiliari presentati da ormai un anno. Mi è stata respinta con motivazioni diverse: alcuni hanno interpretato da ragionieri il regolamento, altri non lo hanno detto ma non volevano disturbare il manovratore e altri ancora per motivi poco politici e molto personali.

Avendo la testa dura e avendo a cuore la mia dignità di consigliere e nonostante tutto anche quella del consiglio, riformulo e vediamo cosa succede.

Ripresento l’atto sotto forma di mozione chiedendo 

“CHIEDIAMO

Auspicando comunque una risposta possibilmente entro la fine del mandato dell’amministrazione in carica alla presidente della circoscrizione otto Davide Ricca di attivarsi presso la conferenza dei presidenti di circoscrizione al fine di:

  1. Verificare se anche nelle altre circoscrizioni risultano interpellanze in attesa di risposta e nel caso ci fossero proporre un’azione comune condivisa dalle altre circoscrizioni sul tema oggetto di questa mozione”

Vediamo se questa passa e se esiste una maggioranza che ha cuore la dignità e il ruolo del consiglio di circoscrizione. Noi, come gruppo LEU, la difenderemo fino all’ultimo giorno del mandato.

Usciamo dalla maggioranza

Abbiamo comunicato ieri l’uscita dalla maggioranza che governa la circoscrizione otto del gruppo LeU, di cui sono capogruppo, con il comunicato che potete leggere sotto. Lo facciamo anche e soprattutto per dignità politica. Saremo comunque leali, soprattutto con chi leale è stato con noi, assicurando che non ci siano conseguenze per le delibere, per le realtà che usufruiscono dei contributi come le scuole e le realtà del terzo settore e sportive.  
Purtroppo c’è un limite oltre il quale non si può più andare e non credo ci siano margini per una ricomposizione della situazione.



Al presidente Davide Ricca

Ai capigruppo di maggioranza

Ai componenti la giunta

In una maggioranza politica è comprensibile e a volte anche auspicabile una divergenza di opinioni, può essere costruttiva per andare verso decisioni più elaborate e condivise.

In una maggioranza politica non è comprensibile, anzi è sleale, il gioco delle trappole. Il manifestare il dissenso al momento del voto.

Non è comprensibile soprattutto quando le proposte sono sempre condivise prima: per correttezza nei rapporti, per verificare se è giusto, per capire se possono esserci variazioni alla proposta che vanno a migliorare la stessa.

Purtroppo la tecnica ormai collaudata è quella del te lo dico in consiglio al momento del voto. 

Non va bene. Pensiamo che non vada proprio bene.

La situazione politica della maggioranza in circoscrizione otto è ormai trasversale ai gruppi politici a prescindere dall’essere di maggioranza o di minoranza. Gruppi politici che incidono poco o niente nelle scelte.

Come gruppo LeU siamo stati leali, collaborativi, non abbiamo chiesto incarichi di giunta. 

Come gruppo LeU chiediamo solo rispetto a fronte della nostra collaborazione.

Quel rispetto credo che ci sarà dato uscendo dalla maggioranza. Continueremo ad essere leali, a garantire l’approvazione delle delibere.

Forse avremmo dovuto farlo tempo fa. Questo è l’errore politico che ci attribuiamo.

Buon lavoro e serene feste

Suad Omar e Augusto Montaruli – Gruppo LeU del consiglio di circoscrizione della Otto

Adesso mi interpello io

Ieri in consiglio era in agenda una mia interpellanza che chiedeva alla sindaca di attivarsi affinché  ci fossero le risposte, dovute da regolamento, alle numerose interpellanze in attesa di risposta formale. 

L’atto che ho presentato pensavo, o almeno avevo l’ingenuità di pensarlo, che andasse a difendere la dignità ed il ruolo del consiglio (tutto) di circoscrizione. Ci sono interpellanze che aspettano risposte da mesi, molti mesi, quando il regolamento prevede un limite di 35 giorni.

Avevo l’ingenuità di pensarlo. L’atto è stato respinto con 8 voti a favore, 8 contrari e vari astenuti e non partecipanti al voto. Il tutto in modo trasversale: maggioranza e minoranza. Ma avrei dovuto immaginare che sarebbe finita così. Il giorno dopo. 

Mi hanno obiettato che avrei dovuto rispettare il regolamento che in caso di non risposta prevede la richiesta di una commissione dedicata come prevede il comma 3:

3. Il Consiglio Circoscrizionale, qualora ritenga la risposta insoddisfacente oppure nei termini previsti non sia pervenuta risposta alcuna, può richiedere al/alla Presidente del Consiglio Comunale che l’interpellanza sia discussa nella competente Commissione Comunale Consiliare permanente alla presenza del/della proprio/a Presidente. La Commissione deve calendarizzare la risposta entro 30 giorni dalla richiesta.

Peccato che non abbiano inteso, o finto di intendere, che il mio era un atto politico che denunciava un non rispetto istituzionale. Mi riferivo alla dignità di tutto un consiglio e di tutti i consiglieri. 

Pazienza.

Adesso mi interpello da solo e mi do una risposta. 

Sotto l’interpellanza e l’elenco di quelle in attesa.


Torino, data del protocollo

Oggetto: interpellanza sulle interpellanze, ai sensi dell’articolo 45.

PREMESSA

Il regolamento del decentramento prevede all’articolo 45 che i consigli circoscrizionali possano presentare interpellanze alla giunta comunale che se approvate devono ottenere risposte entro 30 giorni. Questo garantisce un corretto rapporto istituzionale tra ente di prossimità ed ente centrale. Non solo. Le interpellanze nascono dal rapporto costante che i consiglieri di circoscrizione stabiliscono con i cittadini del territorio. Le interpellanze non sono invenzioni dovute ad insonnia o a pregiudizio politico, ma nascono da richieste del territorio con il quale i consiglieri stabiliscono un rapporto costante.

Non rispettare quanto previsto dal regolamento significa non rispettare i cittadini. Punto.

PERTANTO

Alleghiamo alla presente interpellanza l’elenco degli atti approvati, alcuni da oltre dieci mesi, e che sono in attesa di risposta. Auspicando una risposta possibilmente entro la fine del mandato dell’amministrazione in carica

CHIEDIAMO

alla Sindaca della città di Torino di attivarsi in modo da ricevere le risposte alle interpellanze elencate e di rispettare i termini previsti dal regolamento del decentramento. 

Primo firmatario: Augusto Montaruli

Elenco Interpellanze Art. 45 

9/2020 

Prot. 251

Bar Ristorante del Parco Europa (Francone, Pasquali, Aime, Marras, Fichera)

Discussa e votata Consiglio 29/01/2020

Uff. Giunta Comunale trasmessa 5/2/2020 a Sindaca/Iaria

12/2020

Prot. 302

Reparto informativo minoranze etniche. (Montaruli)

Discussa e votata Consiglio 29/01/2020

Ass. Schellino che i quesiti posti nell’interpellanza in oggetto sono di esclusiva competenza degli uffici della Polizia Municipale a cui si demandano le relative risposte.

13/2020

Prot. 303

Immobili ad uso intrattenimento siti nel Parco del Valentino. Adempimenti connessi al progetto di recupero e rifunzionalizzazione. Tante parole scritte, nessun atto concreto. (Parmentola, D’Agostino)

Ritirata nel Consiglio del 29/01/2020 per assenza dei firmatari.

Discussa e votata Consiglio 5 febbraio 2020 

Ufficio Giunta Comunale invia il 10/2 sindaca/iaria/unia e sacco.

Sacco risponde che non è di sua competenza

17/2020 Prot. 383

Scuole dell’infanzia comunali “Sole” e “Alice”. (Aime, Pasquali, Francone, Fichera, Marras, 

Ricca, Delpero, Demasi, Berno, Borello, Giaretto, Guggino, Loi Carta, Lupi,  Montaruli, Palumbo, Parmentola, Petracin)

Discussa e votata Consiglio 5 febbraio 2020

Ufficio Giunta in data 10/2 invia a Sindaca/ Dimartino

30/2020

Prot. 1422

Il futuro del Teatro Nuovo (Francone, Fichera, Pasquali, Aime e Marras)

Discussa e votata

Consiglio

15 Aprile 2020

Ufficio Giunta Comunale in data 13/5 invia a Sindaca/Iaria/Leon

55/2020

Prot. 2574

Sperimentazione pedonalizzazioni temporanee (Montaruli)

Votata nel Consiglio del 29/7/2020

Ufficio Giunta Comunale in data 6/8/2020 invia alla Sindaca/Lapietra

57/2020 Prot.2583

Quando riaprirà la Biblioteca civica Natalia Ginzburg (Parmentola e Montaruli)

Votata nel Consiglio del 29/7/2020

Ufficio Giunta Comunale in data 6/8/2020 invia alla Sindaca/Leon

64/2020

Prot. 3120

Estensione ZTL del Valentino 

(Pagliero)

Votata nel Consiglio del 15/09/2020

71/2020

Prot. 3405

Stato dei lavori della rete di teleriscaldamento a San Salvario (Montaruli)

Discusso e votato nel  Consiglio del 14 ottobre 2020

Ufficio Giunta invia in data 31/10 alla Sindaca/Unia 

Riforma del decentramento, cambiamenti e commenti

E’ stata appena approvata la riforma del decentramento di Torino in consiglio comunale. Ho ritenuto utile una presentazione che metta in evidenza i cambiamenti più significativi commentandoli dal mio personale punto di vista.
La commissione consiliare presieduta dalla consigliera Maura Paoli ha riformato il regolamento del decentramento apportando alcune significative modiche, non è una riforma epocale che va verso una vera autonomia delle circoscrizioni ma è sicuramente il meglio che si poteva ottenere viste le diverse visioni nel merito.
Qui mi preme evidenziare cosa è stato “scongiurato”, cosa è rimasto inalterato e cosa cambierà a partire dal prossimo mandato amministrativo e cosa si sarebbe potuto fare.
O almeno si dovrà fare.
Qui o cliccando sull’immagine in alto potete scaricare/leggere la presentazione completa.