Augusto Montaruli

Se non mi rispondi, t’interpello

Ci ho provato, ma non ho ricevuto nessuna riposta. Avevo scritto una mail aperta lo scorso ottobre alla sindaca chiedendo chiarimenti sul Reparto Informativo Minoranze Etniche, ma non avendo ricevuto risposta mi trovo mio malgrado costretto a protocollare un’interpellanza. 

L’interpellanza prevede per regolamento una risposta entra trenta giorni dalla sua approvazione. 

Proviamo così, per me questa è una battaglia di civiltà.

Ecco il testo dell’interpellanza


Torino, data del protocollo

Interpellanza ex art. 45: REPARTO INFORMATIVO MINORANZE ETNICHE

PREMESSA

I vigili urbani della città di Torino sono ora strutturati in reparti abbandonano la precedente organizzazione per nuclei. Uno di questi, l’ex nucleo nomadi, ora è denominato “reparto informativo minoranze etniche”. In questa nuova denominazione ci sono due termini, “informativo “ e “minoranze etniche”, che crediamo richiedano un chiarimento

PERTANTO INTERPELLIAMO

La sindaca Chiara Appendino, che ha anche in carico la delega sulla sicurezza per richiedere:

  1. Se esiste un registro delle minoranze etniche presenti in città
  2. Cosa si intende per informativo, cioè se vengono effettuate indagine sulle minoranze etniche presenti in città
  3. Se esistono criteri che definiscono una persona residente o dimorante in città minoranza etnica, e cioè: la lingua, le abitudini, la dimora, la provenienza, le caratteristiche fisiche e antropologiche
  4. Infine, se non ritiene che a ottantadue anni dalla promulgazione delle leggi razziali in Italia, quantomeno inopportuna la denominazione “Reparto Informativo Minoranze Etniche”

Primo firmatario: Augusto Montaruli capogruppo LeU

Mozione: Carico e scarico merci in San Salvario, proposta dell’associazione Via Nizza È-Vviva

Di seguito la mozione che presenterò in consiglio che sostiene e fa propria la proposta dell’associazione Via Nizza È-Vviva che va verso una mobilità condivisa e sostenibile.


Torino, data del protocollo

Mozione: Carico e scarico merci in San Salvario, proposta dell’associazione Via Nizza È-Vviva

PREMESSA

La nuova pista ciclabile di via Nizza è un cambiamento della viabilità importante che se da un lato conduce verso una mobilità più sostenibile dall’altro comporta per forza di cose cambiamenti inevitabili nelle abitudini e nelle modalità dell’utilizzo dei veicoli.

Questo non solo in via Nizza ma anche nelle altre vie del quartiere che sono impattate dalla nuove pista ciclabile: si pensi a via Saluzzo utilizzata come alternativa a via Nizza; a corso Dante con un valore altissimi di polveri sottili; a via Madama Cristina per il traffico intenso, il passaggio dei mezzi GTT e l’alto numero di attività commerciali,per citare un’altra arteria importante di San Salvario.

A questo proposito l’associazione Via Nizza È-Vviva ha reso pubblica una proposta assolutamente di buon senso che va verso una mobilità condivisa e non conflittuale con gli altri utenti della strada. Aggiungiamo che l’approccio dell’associazione è “originale” in questo contesto in quanto abbandona la lamentela fine a stessa per passare alla proposta di soluzioni.

Aggiungiamo che la realizzazione delle proposta sotto riportate sarebbero anche una sperimentazione utile agli altri quartieri della circoscrizione e della città.

Inoltre questa proposta va verso una collaborazione e non una contrapposizione con le associazioni che promuovono l’utilizzo di mezzi di trasporto sostenibili e alternativi all’automobile.

LA PROPOSTA

Ciò che propone l’associazione è una limitazione delle attività di carico e scarico in determinate fasce orarie: di seguito quanto richiesto:

“CARICO E SCARICO MERCI 

Con la riduzione della carreggiata a 3.5/4 metri anche il carico/scarico merci è diventato assai difficoltoso.

Nella nostra area operano diversi supermercati e grandi negozi che necessitano di essere riforniti con grossi mezzi; a questi poi si aggiungono i corrieri per grandi e piccole consegne, i mezzi di artigiani, ecc.

In tutte le ore del giorno, dal mattino alla sera, i furgoni che non trovano posto negli stalli per carico/scarico merci (spesso occupati abusivamente da auto private o da furgoni in sosta continua) si parcheggiano davanti a passi carrai, sugli angoli, sui passaggi pedonali o sulle piste ciclabili.

Non è neppure una soluzione aumentare gli stalli per carico/scarico merci in un contesto dove i parcheggi sono già stati drasticamente ridotti in numero e in dimensione.

La nostra proposta sarebbe di LIMITARE l’attività di carico e scarico merci alla fascia oraria dalle 7.30 alle 11.30; al di fuori di questa fascia oraria gli stalli per carico/scarico merci, oggi destinati allo scopo in via esclusiva, diventerebbero parcheggi “a sosta breve” per permettere una rapida rotazione e utilizzabili da tutti i veicoli.

Una ulteriore proposta, da noi già avanzata contestualmente alla precedente, sarebbe di VIETARE IL TRANSITO ai mezzi di portata superiore ai 35 qli nelle fasce orarie al di fuori dell’orario previsto per il carico/scarico merci, chiedendo poi alla città di concordare con tutti gli operatori della logistica fasce orarie ben specifiche per ridurre anche il traffico di mezzi commerciali sulla via.

La soluzione potrebbe poi essere estesa con orari diversi in altre zone della città o del quartiere in modo da razionalizzare i flussi di traffico, evitando così che ci siano sempre furgoni a qualsiasi ora del giorno a effettuare consegne.”

CONSTATATO

L’approccio dell’associazione, la fattibilità della proposta che va verso una mobilità condivisa e più sostenibile

RITENIAMO

Che il consiglio e la giunta debbano appoggiare con un atto ufficiale la richiesta dell’associazione facendola propria e, come indicato, estenderla a tutto il quartiere approvando questa mozione

CHIEDIAMO

Al consiglio di approvare e condividere la proposta dell’associazione Via Nizza È-Vviva 

Al presidente al coordinatore competente e alla giunta di intraprendere con gli assessori competenti tutte le azioni necessarie al fine di concretizzare la proposta dell’associazione Via Nizza È-Vviva

Così riassunta:

  1. LIMITARE l’attività di carico e scarico merci alla fascia oraria dalle 7.30 alle 11.30; al di fuori di questa fascia oraria gli stalli per carico/scarico merci, oggi destinati allo scopo in via esclusiva, diventerebbero parcheggi “a sosta breve” per permettere una rapida rotazione e utilizzabili da tutti i veicoli.
  2. VIETARE IL TRANSITO ai mezzi di portata superiore ai 35 qli nelle fasce orarie al di fuori dell’orario previsto per il carico/scarico merci, chiedendo poi alla città di concordare con tutti gli operatori della logistica fasce orarie ben specifiche per ridurre anche il traffico di mezzi commerciali sulla via.
  3. ESTENDERE a tutto il quartiere San Salvario

Primo firmatario: Augusto Montaruli – Capogruppo LeU

Una mozione per i centri di incontro


Pubblico la mozione che richiede una riforma del regolamento relativo ai centri di incontro. In premessa i razionali della mia richiesta.

Torino, data del protocollo

Mozione: regolamento centri di incontro

PREMESSA

L’articolo 1 del regolamento dei centri di incontro recita: “I Centri d’Incontro sono strutture comunali a disposizione di tutti i Cittadini senza distinzione di età, sesso, categoria sociale, fede religiosa e nascono con lo scopo di favorire le occasioni di incontro attraverso lo svolgimento di attività ricreative e culturali…”

Il regolamento prosegue all’articolo 3 con: “L’ingresso e la permanenza nei locali del Centro d’Incontro sono liberi e consentiti a tutti i Cittadini che intendono partecipare alle attività che vi si svolgono, in concomitanza con gli orari delle stesse, residenti e non nelle diverse Circoscrizioni e nei Comuni confinanti, sia come singoli che nelle loro libere forme associative…”

I due paragrafi riportati sopra fanno pensare ad un luogo dove aperto che favorisce l’aggregazione, l’incontro e la collaborazione con altre realtà del quartiere attraverso, appunto, attività ricreative e culturali. Purtroppo non è proprio così. Per esempio sempre l’articolo 3 definisce che “L’accesso è subordinato all’osservanza del presente regolamento e la partecipazione alle attività è subordinata all’iscrizione in un apposito registro dei frequentatori fornito e vidimato dalla Circoscrizione.” Questo vuol dire, per fare un esempio, che non è praticamente possibile lo svolgimento di attività ricreative e culturali aperte o in collaborazione con le altre realtà del territorio. Quindi l’attività dei centri di incontro è limitata agli iscritti e tutte le iniziative devono essere rivolte solo agli iscritti. Una contraddizione di fatto del termine “centro di incontro”, più onesto sarebbe stato definirlo angolo di incontro.

Inoltre un altro aspetto che contraddice spirito e premessa del regolamento è la questione legata alla nomina del presidente e del direttivo dove le norme che regolano candidature ed elezioni probabilmente creano dificoltà, tensioni interne e rischio di chiusura del centro di incontro come è capitato in San Salvario.

Infine crediamo che i centri di incontro sono realtà che rispecchiano le caratteristiche dei quartieri in cui insistono da un punto di vista sociale, culturale e dalla tipologia dei bisogni. San Salvario non è uguale a Cavoretto o Nizza Millefonti o Lingotto. Il regolamento pertanto dovrebbe tenere conto anche delle differenze e dei bisogni.

PERTANTO

A fronte di quanto descritto in premessa crediamo urgente e necessaria una riforma del regolamento del centri di incontro che vada verso 1) una reale apertura al territorio consentendo la collaborazione con altre realtà associative 2) uno snellimento delle procedure di elezioni del presidente e delle altre cariche

CHIEDIAMO

Al presidente, alla coordinatrice competente e a tutta la giunta di sottoporre al consiglio una delibera di emendamento dell’attuale regolamento rivolta al consiglio comunale.

Primo firmatario: Augusto Montaruli

Mozione: nuova destinazione ex scuola materna zona Parri

Pubblico la mozione che vuole proporre una diversa destinazione alle palazzine della ex scuola materna in zona Parri. L’obiettivo è completare la riqualificazione di quell’area dotandola di servizi per gli studenti universitari, soprattutto fuori sede.

Torino, data del protocollo

Mozione: nuova destinazione ex scuola materna zona Parri

PREMESSA

La riqualificazione della zona Parri, tuttora in corso, è la dimostrazione concreta del ruolo efficace dell’ente di prossimità sul territorio. Un lavoro di progettazione, di ascolto e di partecipazione vera dei cittadini e delle associazioni sta producendo una nuova “zona Parri”.

Il complesso sportivo che si apre a collaborazioni, i nuovi giardini e la nuova area cani, la nuova gestione dell’ex circolo Garibaldi stanno diventando realtà concrete e a disposizione dei cittadini andando a soddisfare bisogni concreti. Uno di questi bisogni concreti si è realizzato proprio nell’ex circolo Garibaldi, ora Casa Garibaldi: si tratta della realizzazione di un’aula studi, molto apprezzata e frequentata, gestita insieme all’associazione studentesca Ideificio Torinese. L’aula studi va a soddisfare, limitatamente agli spazi disponibili, uno dei bisogni di cui tanto si è dibattuto in città: le aule studio per gli studenti universitari, soprattutto fuori sede.

Noi crediamo che per completare l’opera di riqualificazione deve essere urgente e prioritario occuparsi della ex scuola materna che insiste proprio in zona Parri, tra il complesso sportivo e il liceo Alfieri.

A nostro parere le costruzioni sarebbero una sede ideale di aule studi e servizi agli studenti universitari soprattutto non residenti. 

Inoltre attualmente le costruzioni sono spesso occupate in modo abusivo soprattutto di notte in quanto sono diventate centro dello spaccio di sostanze stupefacenti. Questo mette a rischio le strutture anche di incendi, si pensi alla Cavallerizza al Palazzo del Lavoro o al recentissimo Fluido, e sottolinea l’urgenza di una nuova destinazione.

CONSTATATO

L’efficace lavoro fin qui svolto nell’area, la potenziale disponibilità di oneri di urbanizzazione provenienti dal capitolo ex Isvor e il bisogno espresso in premessa

RITENIAMO

Che le quattro costruzione e l’area pertinente dovrebbero passare al patrimonio della circoscrizione otto che potrebbe ristrutturarle con gli oneri ex Isvor e destinarle a quanto espresso in premessa attraverso un bando di gara previo una verifica della situazione strutturale. 

CHIEDIAMO

Al presidente e alla giunta di fare propria questa mozione e di intraprendere con gli assessori competenti tutte le azioni necessarie per la sua realizzazione.

Primo firmatario: Augusto Montaruli –  Capogruppo Leu

Attività consiliare 2019

Di seguito l’elenco degli atti consiliari che ho presentato nel 2019: 4 ordini del giorno, 9 mozioni, 3 interpellanza ai senti dell’articolo 45 e 2 interpellanze rivolte a giunta e prescindente di circoscrizione. In totale 18 proposte e richieste.

Non tutto è andato come speravo: alcune sono state accolte, altre ritirate per una successiva discussione e altre ancora non sono state discusse per mancanza del numero legale. Insisterò nel 2020. 2020 che vi auguro e mi auguro migliore del 2019.

Buon anno a chi mi legge e mi supporta.

Ordini del giorno (atti rivolti a sindaco, giunta e consiglio comunale)

1)  Proposta modifiche all’articolo 29 del regolamento del decentramento (commissioni di quartiere)

Testo: http://www.comune.torino.it/circ8/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/5394

Scopo: Chiede al Consiglio Comunale della Città di Torino di deliberare gli emendamenti al Regolamento del Decentramento come di seguito elencato: (vedi testo)

Esito: Approvato Stato: attesa

2) Condizione di irreperibilità e costi

Testo: http://augustomontaruli.it/blog/2019/06/06/gli-irreperibili-e-lanagrafe/

Scopo: Chiediamo alla Sindaca, agli Assessori competenti che per tutti coloro i quali si trovino nella condizione di irreperibilità: 1)  venga azzerato il costo relativo alla reiscrizione anagrafica; 2)  che l’eventuale rifacimento della carta di identità sia costo zero; 3)  che i tempi di attesa, in questi casi, siano ridotti e la pratica abbia carattere di urgenza; 

Esito: Approvato Stato: presentata anche in consiglio comunale, dopo due passaggi in commissione siamo in attesa della discussione in aula consiliare

3) Chiusura ufficio postale del Pilonetto

Testo: http://augustomontaruli.it/blog/2019/10/04/ordine-del-giorno-sulla-chiusura-dellufficio-postale-to-36-pilonetto/

Scopo: Chiediamo alla Sindaca Chiara Appendino di metter in campo con determinazione tutte le azioni necessarie affinché Poste Italiane, in linea con i suoi stessi principi e con quanto sopra considerato, mantenga operativo l’ufficio posale Torino 36. 

Esito: Approvato Stato: presentata anche in consiglio comunale, in fase di discussione in commissione ottenuta la sospensione temporanea della decisione. 

4) Micro Aree di Sosta attrezzate in Città per Rom Sinti e Camminanti

Testo: http://augustomontaruli.it/blog/2019/09/27/rom-il-vescovo-e-lordine-del-giorno/

Scopo: chiediamo Alla sindaca Chiara Appendino, all’assessora alle politiche sociali e vice sindaca Sonia Schellino e all’assessore Marco Giusta che coordina le politiche per la multiculturalità e integrazione dei “nuovi cittadini” di 1) fare propria la proposta in premessa; 2) di ricercare (bandi europei o ministeri) e stanziare i fondi necessari; 3) di attivarsi con le circoscrizioni al fine di realizzarla con l’urgenza che il tema richiede.

Esito: mancato il numero legale Stato: verrà ripresentata

Mozioni (atti rivolti a presidente e giunta circoscrizionale)

1) “Intitolazioni migranti di ogni paese e Gianmaria Testa allo Scalo Vallino2

Testo: http://augustomontaruli.it/blog/2019/01/02/una-emozione-per-i-migranti-di-ogni-paese-e-per-gianmaria-testa/

Scopo: Chiediamo che il Presidente e la Giunta della Circoscrizione Ottava condividano e inoltrino richiesta alla commissione toponomastica del comune di Torino di intitolazione della futura piazza allo Scalo Vallino a Gianmaria Testa (Ferroviere e cantautore) e la via di prossima apertura ai Migranti di ogni paese con le motivazioni sopra descritte.

Esito: ritirata dopo discussione per essere ripresentata dopo sopralluogo allo Scalo Vallino e verifica eventuali luoghi alternativi Stato: attesa sopralluogo

2) “Bacheche di quartiere”

Testo: http://augustomontaruli.it/blog/2019/01/24/informare-e-un-servizio-al-cittadino-mozione-sulle-bacheche-di-quartiere/

Scopo: proporre la formalizzazione di un accordo con GTT che preveda l’utilizzo delle bacheche in ogni quartiere in conferenza dei presidenti

Esito: Approvata Stato: non attuata, in attesa

3) “Codice etico”

Testo: http://augustomontaruli.it/blog/2018/10/27/movida-un-codice-etico-sulla-vendita-di-superalcolici/

Scopo: Al Presidente e alla giunta di elaborare anche con l’aiuto di esperti e dei servizi sanitari un codice etico sulla somministrazione di bevande alcoliche e superalcoliche; Si chiede che il codice etico venga sottoposto al fine di sottoscriverlo alle associazioni di categoria degli esercenti e agli esercenti stessi;  Si chiede che il codice etico e l’elenco delle associazioni e degli esercenti che lo sottoscriveranno venga pubblicato sul sito della circoscrizione e venga fatta un’apposita campagna di sensibilizzazione, anche attraverso volantini e manifesti all’interno dei locali presenti nella zona della movida. 

Esito: Approvata Stato: definito con ASL codice etico da presentare ad associazioni esercenti e definire azioni 

4) “Sostenibilità ambientale e concessioni locali” (Una mozione per Greta)

Testo: http://augustomontaruli.it/blog/2019/03/28/una-mozione-per-greta/

Scopo: Al Presidente e alla giunta, con il supporto degli uffici e di esperti sul tema, di adoperarsi per definire uno standard di criterio di sostenibilità da inserire in tutti quegli atti che prevedono la concessione di spazi e locali.

Esito: Approvata Stato: attuata

5) “Emendamento Articolo 29 bis del Regolamento del Decentramento”

Testo proposto: http://augustomontaruli.it/blog/2019/04/04/commissioni-di-quartiere-proposta-di-emendamento-del-regolamento-del-decentramento/

Testo emendato e poi approvato: http://www.comune.torino.it/circ8/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/5394

Scopo: modificare l’articolo che regolamento le commissioni di quartiere al fine di renderle davvero partecipate e operative

Esito: approvata Stato: in attesa notizie da consiglio comunale

6) Un ponte per le combattenti curde

Testo: http://augustomontaruli.it/blog/2019/10/14/un-ponte-per-le-donne-combattenti-curde/

Scopo: Chiediamo al Presidente e alla Giunta di questa circoscrizione di inoltrare al presidente della commissione toponomastica la proposta di intitolazione del ponte sulla ferrovia, tra via Nizza e corso Sommellier, alle donne combattenti curde.

Esito: mancato numero legale Stato: discussa comunque in commissione toponomastica, suggerito di individuare un luogo che non sia un ponte Stato: da ripresentare 

7) Un albero per ogni nuova nascita

Testo: http://augustomontaruli.it/blog/2019/09/30/un-albero-con-dedica/

Scopo: Proponiamo che l’ente di prossimità pianti un albero ad ogni nascita dedicandolo al nuovo abitante della circoscrizione in modo che lo faccia suo e quindi lo rispetti rafforzando il legame che ogni cittadino deve avere con il territorio in cui vive.

Esito: mancato il numero legale Stato: sarà ripresentata

8) Zona 30 in corso Raffaello

Testo: http://augustomontaruli.it/wp-content/uploads/2019/11/zona-30-in-corso-raffaello.pdf

Scopo: Riteniamo urgente una discussione partecipata sulla realizzazione di una zona 30 in corso Raffaello al fine di rendere più vivibile l’arteria e in linea con le future riqualificazioni.

CHIEDIAMO Al coordinatore competente di attivarsi al fine di realizzare quanto richiesto in questo atto consiliare.

Esito: mancato il numero legale Stato: sarà ripresentata

9) Cartelloni pubblicitari incorso Raffaello

Testo: http://augustomontaruli.it/wp-content/uploads/2019/11/corso-raffaello-cartelloni-pubblicitari.pdf

Scopo: SI PROPONE Di far rimuovere o meglio collocare gli spazi pubblicitari e la postazione telefonica e di conseguenza creare stalli per auto e altri veicoli.

CHIEDIAMO QUINDI Al coordinatore competente di attivarsi per realizzare quanto nel propone.

Esito: mancato il numero legale Stato: sarà ripresentata

Interpellanze art. 45 (atti rivolti a sindaco e giunta)

1) Mercato tematico Campagna Amica in Piazza Madama Cristina 

Testo: http://augustomontaruli.it/blog/2019/04/14/campagna-nemica-interpellanza-sulla-cancellazione-del-mercato-in-piazza-madama/

Scopo: Interpella: La Sindaca e la Giunta Comunale per conoscere le intenzioni in merito alla sospensione/cancellazione del mercato. 

Esito: approvata Stato: vedi risposta assessorato

2) Interpellanza alla Sindaca e alla Giunta Comunale ai sensi dell’art. 45 del Regolamento del Decentramento relativa a: “Stato legge n. 10 del 14 gennaio 2013”

Testo: http://augustomontaruli.it/wp-content/uploads/2019/12/INTERPELLANZA-AI-SENSI-DELL’ARTICOLO-45_-STATO-LEGGE-N.-10-DEL-14-GENNAIO-2013-.pdf

Scopo: SI INTERPELLA L’assessore competente al fine di conoscere: a)  lo stato del rispetto della legge in oggetto b)  La distribuzione territoriale delle piantumazioni 

Esito: approvata Stato: in attesa

3) Illuminazione pista ciclabile

Testo: http://augustomontaruli.it/blog/2019/11/05/interpellanza-ai-sensi-dellarticolo-45-illuminazione-pista-ciclabile/

Scopo: Si interpellano gli assessori competenti al fine di conoscere: a) Se è nei piani dell’amministrazione rivedere l’illuminazione stradale per quanto concerne le piste ciclabili. b) Quali provvedimenti sono e/o saranno messi in campo in merito alla sicurezza stradale in città, soprattutto per quanto concerne attraversamenti pedonali e piste ciclabili. 

Esito: approvata Stato: in attesa

Interpellanze interne (atti rivolti a presidente e giunta circoscrizionale, non prevedono votazione)

1) Stato avanzamento ordine del giorno “Illuminazione pubblica in corso Moncalieri interno 506 e strada privata corso Moncalieri 494 e comunalizzazione”.

Scopo: richiesta informazioni sullo stato della richiesta presentata nel 2018

Esito: tutto fermo in comune

2) Panchine rimosse in piazza Nizza

Testo: http://augustomontaruli.it/blog/2019/05/14/le-panchine-di-piazza-nizza/

Esito: verrano reinstallate nell’ambito dei lavori relativi alla pista ciclabile

Report commissione di quartiere con il comitato Torino Respira

Di seguito il report inviato al presidente e alla giunta della circoscrizione otto sulla commissione di quartiere del 9 dicembre scorso dove abbiamo ospitato il comitato Torino Respira e inviato al presidente e alla giunta della circoscrizione otto.

Commissione di quartiere con Torino Respira

Al presidente e alla giunta

La commissione, purtroppo poco partecipata, ci ha fornito un quadro della situazione relativa alla qualità dell’aria decisamente preoccupante. A fronte di zone del nostro territorio “pulite”, la collina e per ovvi motivi, abbiamo luoghi con alta concentrazione di PM10. Esclusa la collina il limite previsto dalla comunità europea è stato superato quasi ovunque. 
Dettagli si possono trovare al sito http://www.torinorespira.it, il comitato è comunque disponibile ad ulteriori approfondimenti e fornire report.
La zona più a rischio e con valori altissimi è corso Dante, le ragioni sono facilmente intuibili.

Dopo la presentazione dei dati abbiamo discusso su cosa può e dovrebbe fare un ente di prossimità, nei limiti delle competenze e delle disponibilità.

Provo ad elencare le priorità emerse:

  • intervenire sulla viabilità con zone 30 e pedonalizzazioni tenendo conto anche dell’impatto
  • piantare alberi e intervenire sull’arredo urbano: lo scopo è rendere piacevole e gradevole camminare invogliando così a non utilizzare l’auto per spostamenti brevi
  • “proteggere le scuole” creando aree pedonali nei pressi dell’entrata scoraggiando l’accompagnamento a scuola con l’auto
  • Insistere sul trasporto pubblico di prossimità (linee star di quartiere)

Penso siano anche necessarie campagne mirate per favorire alternative all’auto e il commercio di prossimità.
Credo importante fare sinergia sul tema con le associazioni di via.

Infine, attualmente è in corso una seconda campagna di rilevazione della qualità dell’aria che sarà focalizzata sulle scuole della città. Credo, e suggerisco con forza, di aderire come circoscrizione acquistando delle provette (costano 20 euro) da installare nei nostri luoghi: sedi, centri di incontro, piscine e luoghi dati in concessione. 
Sarebbe un segnale forte di presa in carico del problema.
L’adesione potrebbe essere annunciata nel corso di una commissione congiunta che ritengo debba vedere la partecipazione di tutte le commissioni in quanto il tema, anche se vede II e IV in prima linea, è trasversale.

Quanto vi scrivo sarà reso pubblico in quanto è un impegno preso in commissione.

Un caro saluto

Augusto